Categoria: Viaggiare online

Un Boeing fatiscente per tornare dalle Maldive

Gennaio 9, 2008

Su Repubblica.it è apparso, in esclusiva, il video sconvolgente del rientro dei 150 turisti italiani bloccati alle Maldive. Il rientro dei nostri connazionali è avvenuto su un aereo fatiscente ed insicuro, un Boeing della Royal Falcon del 1985 affittato da AirEurope. I turisti, bloccati all’aeroporto di Malè, per mancanza di posti sull’aereo, dovevano già fare ritorno in Italia ieri l’altro. Gli sfortunati vacanzieri, nonostante il possesso del biglietto aereo acquistato tramite il tour operator milanese Reliance, hanno dovuto attendere oggi per riuscire a tornare a casa. E per fortuna che la Farnesina era intervenuta per favorire il loro rientro…

Il giro del mondo con Panoramio

Gennaio 3, 2008

Per chi è appassionato di fotografia ed ama viaggiare non solo fisicamente ma anche con la fantasia c’è il sito Panoramio.com. Acquistato da Google nel maggio dello scorso anno mette insieme la tecnologia di Google Maps e la possibilità per gli utenti di caricare le proprie foto. A giugno l’archivio fotografico contava 2 milioni di foto, oggi sono già quasi il doppio. Una crescita praticamente esponenziale. Navigare all’interno di Panoramio è molto facile. Si può scegliere di entrare attraverso il motore di ricerca interno, digitando il nome del luogo, oppure consultando il Mappamondo, se non si conosce il nome esatto del luogo di nostro interesse (spesso il nome è riconosciuto dal motore di ricerca solo in lingua inglese). In questo modo si accede alla pagina in cui viene visualizzato, a destra la mappa del luogo prescelto e a sinistra le immagini disponibili per quella località. Le anteprima delle foto sono posizionate all’interno della mappa, nel punto in cui sono state collocate dagli utenti, collegate con un link agli ingrandimenti originali. Il meccanismo di Panoramio è irresistibile anche perché sprona a caricare le proprie foto e a contribuire a questo incredibile patrimonio. Gli utenti, infatti, possono registrarsi e mettere le foto che hanno scattato in giro per il mondo. Il procedimento è estremamente veloce. Si sceglie l’immagine sfogliando il proprio archivio e la si posiziona nella mappa, tramite un puntatore, nel luogo in cui è stata fatta. Nel giro di un mese l’immagine è visionabile da tutti e fa parte ufficialmente della grande collezione di Panoramio. Tra le cose che mi sono piaciute immediatamente c’è la possibilità di vedere quante volte la tua foto è stata visionata dai visitatori esterni, cosa che aiuta molto l’autostima di noi fotografi dilettanti, e l’opportunità di segnalare agli amici le immagini che ci hanno colpito di più. Una galleria di foto incredibili che ognuno di noi può contribuire ad arricchire con le proprie esperienze. Niente di più bello e divertente.

Il viaggio più lungo del mondo in auto

Novembre 19, 2007

Quando si dice passione per i viaggi! Mentre scrivo i protagonisti di questa incredibile avventura sono sull’isola di Taiwan, al largo delle coste cinesi e si godono il loro viaggio, come ormai fanno da ben 23 anni. Loro sono una coppia di svizzeri, oggi sessantacinquenni, Liliana e Emil Schmid, che, partiti nel 1984, hanno già visitato 157 paesi e percorso 617.359 chilometri a bordo della loro ‘Poderosa’, una Toyota Land Cruiser. Ammirare le migliaia di foto scattate nei luoghi che hanno visitato e stanno visitando, visibili sul loro sito internet, fa montare un’invidia e una voglia di emulazione che non ha eguali. Soprattutto quando si scopre che per compiere un’impresa di questa portata basta un budget giornaliero di 30 dollari e una media di chilometri percorsi al giorno di 150, almeno secondo le loro stesse ammissioni. Naturalmente un viaggio di questo tipo non poteva passare inosservato e allora, è stata quasi automatica l’iscrizione al Guinness dei primati, nella categoria ‘longhest driver journey’, in altre parole quella del più lungo viaggio in auto. Il loro sito, costantemente aggiornato, è veramente una fonte inesauribile di notizie. Oltre al diario di viaggio, che annota tutti i loro spostamenti e quello che gli accade (come il fatto che adesso dovrebbero spostarsi in Cina se riescono ad ottenere tutti i permessi per entrare nel paese, altrimenti dovranno optare per la Papua Nuova Guinea), il sito fornisce informazioni utili sui luoghi, mappe (anche la mappa del loro itinerario complessivo) e tantissime immagini che, come spesso accade, riescono ad essere più esaustive di qualsiasi parola o frase. Nonostante la loro non più giovane età, i coniugi Schmid sembrano non essere intenzionati a fermarsi, forse consci che mancano soltanto settanta paesi a completare il giro del mondo!

Il salto sul letto che ti fa conoscere gli alberghi del mondo

Ottobre 3, 2007

Conoscere, attraverso le foto dei ‘salti sul letto’ dei clienti, gli alberghi di mezzo mondo è possibile. Grazie al blog Bedjump.com, infatti, si possono visionare le camere da letto degli hotel in cui, persone di ogni età o ceto, hanno testato in un modo poco consono, la comodità dei materassi. In meno di un anno dalla sua nascita, il blog è stato visitato da oltre mezzo milione di navigatori. Alla base di questo fortunato progetto c’è Chris Clark, 35enne di Vancouver, profondo conoscitore della rete e dell’industria alberghiera. Tutto è iniziato per creare uno spazio dove intrattenere e divertire i colleghi del settore ma in breve tempo si è trasformato in un contenitore di immagini spassose e irriverenti giunte da ogni parte del pianeta. Dal quarantenne in pigiama che si tuffa sul materasso al giapponese con mantello, stile superman, alla bambina che a gambe incrociate legge un libro di favole sospesa a mezz’aria al padre di famiglia nella tipica posizione yoga. Tanti sono i personaggi e i protagonisti di questo inaspettato successo che hanno permesso a Clark di firmare una parternship con HotelsByCity.net, un portale specializzato in prenotazioni alberghiere. Il blog, in questo modo, si è trasformato in un potente mezzo promozionale, contribuendo ad incentivare però anche una delle funzioni principali di Hotels ByCity, vale a dire quella di raccogliere le valutazioni sul livello di accoglienza delle strutture fornite dai clienti stessi.

Il mondo è più piccolo di quello che pensi!

Agosto 2, 2007

Conoscere gente di tutto il mondo ed entrare in contatto con le loro abitudini di vita e quelle della loro comunità è forse il sogno di molti viaggiatori. Se poi c’è la possibilità di farlo vivendo direttamente nelle loro abitazioni e gratuitamente diventa un’esperienza quasi imperdibile. CouchSurfing, è il network che mette in contatto i globetrotter di tutto il mondo disposti ad offrire un posto divano in casa propria in cambio di qualche lavoretto domestico o dello stesso favore. Il sito conta già oltre 200mila iscritti di 216 paesi e oltre 23mila città (ma il numero è in continuo aumento) in cui sono presenti couch surfer che offrono ospitalità. Dal Montenegro alla Patagonia, dalla Spagna all’Australia ce ne è per tutti i gusti. Non esiste un limite di permanenza: “questa può essere breve il tempo di prendere una tazza di the oppure una notte o due che possono anche diventare mesi o più” come si legge sul sito. Sono già 60mila i CouchSurfing andati in porto con successo e oltre 100mila le nuove amicizie nate da questo innovativo modo di viaggiare. Per usufruire del servizio è sufficiente iscriversi sul sito usando un semplice nick e successivamente riportare i propri dati e diverse foto. La partecipazione e libera e gratuita e grazie ad un sistema di votazione è possibile dare un giudizio sull’ospite, nel caso in cui si sia ospitati, e viceversa. Questo consente di aumentare la sicurezza e la fiducia. Non vi resta che scegliere un posto nel mondo e partire!

« Older PostsNewer Posts »
  • Sidebar1 disattivata