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	<title>Posti da Vedere &#187; mete culturali</title>
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		<title>Barcellona: una città da vivere e da camminare</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 15:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Architettura, arte, musica, cultura, sport, Barcellona è questo e molto altro di più. Una città in continuo movimento e sempre aperta a nuove correnti culturali che provengono da tutto il mondo. La capitale della Catalugna è così tanto cosmopolita ma anche così tanto legata alle sue radici catalane, in quanto il catalano, insieme al castigliano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Architettura, arte, musica, cultura, sport</strong>, <a title="Con gli scali low cost scopri Girona (Spagna)" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/con-gli-scali-low-cost-scopri-girona-spagna/"><strong>Barcellona</strong></a> è questo e molto altro di più. Una città in continuo movimento e sempre aperta a nuove correnti culturali che provengono da tutto il mondo. La capitale della <strong>Catalugna</strong> è così tanto cosmopolita ma anche così tanto legata alle sue radici catalane, in quanto il catalano, insieme al castigliano, è la lingua officiale della regione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/gotico/" rel="attachment wp-att-1498"><img class="alignleft size-medium wp-image-1498" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/gotico-225x300.jpg" alt="" width="135" height="180" /></a>Camminare</strong> per la capitale catalana è sempre un piacere. <a title="Vai al sito Oh-Barcelona.com" href="http://www.oh-barcelona.com/it/hotel-barcellona/" rel="nofollow" target="_blank"><strong>Avete alloggiato in un hotel a Barcellona</strong></a> nei pressi del <strong>Barrio Gotico</strong>, scendete per fare due passi e vi troverete sommersi da tanta bellezza archittettonica. Le strade e gli edifici di questo quartiere sono davvero incantevoli, sembra di essere in un paesino, ma invece <em>de repente</em> ti trovi di fronte la meravigliosa <strong>cattedrale</strong> di Barcellona.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre la zona è piena zeppa di<strong> bar e vita</strong> a tutte le ore della giornata. C’è sempre qualcosa da fare. Una volta camminando per una stradina passai fuori ad un bar e c’era il famoso cantante <a title="Manu Chao: la riscossa del vecchio vinile" href="http://www.musicparade.it/folk-e-musica-popolare/la-riscossa-del-vecchio-vinile/" target="_blank"><strong>Manu Chao</strong></a>, che stava tenendo un <em>secret concert</em>. Il bar, per la cronaca, si chiama <em>Mariatchi</em> e il proprietario è proprio l’artista franco-spagnolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/arco/" rel="attachment wp-att-1496"><img class="alignright size-medium wp-image-1496" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/arco-225x300.jpg" alt="" width="135" height="180" /></a>Non vi piacciono le strade strette e piene di gente? Benissimo, non c’è problema. Trovate una sistemazione nei pressi dell’<strong>Arco di Trionfo</strong>, non quello di <a title="Parigi vestita a festa" href="http://postidavedere.giramondo.com/tag/parigi/">Parigi</a>. Questo bellissimo monumento fu costruito nel 1888, in occasione dell’<strong>Esposizione Universale</strong>. L’arco, a differenza degli altri, ha un carattere più civile in quanto celebra il progresso artistico, scientifico ed economico.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/sagrada/" rel="attachment wp-att-1501"><img class="alignleft size-medium wp-image-1501" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/sagrada-300x229.jpg" alt="" width="180" height="137" /></a>Il quartiere, che lo circonda, si chiama <strong>Eixample Izquierda</strong>, caratterizzato dai suoi palazzi in <strong>stile Liberty</strong> e da strade molto larghe. Qui si trovano numerosi punti d&#8217;interesse turistico e cittadino come la <strong>Sagrada Família</strong>, la Casa Milà, la Casa Batlló, il Teatro Nacional de Cataluña, l&#8217;Auditori, la Plaza de toros Monumental, la Casa de les Punxes, e numerosi altri teatri, cinema, ristoranti e negozi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/vista/" rel="attachment wp-att-1502"><img class="alignright size-medium wp-image-1502" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/vista-224x300.jpg" alt="" width="134" height="180" /></a>Vi manca ancora qualcosa? Lo so che cosa vi manca: il <a title="Isola di Fuerteventura: la spiaggia delle Canarie" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/isola-di-fuerteventura-la-spiaggia-delle-canarie/"><strong>mare</strong></a>! La bellissima passeggiata lungo il nostro amato mare. Barcellona è famosa anche per la sua costa. La zona più famosa della sua costa è senza dubbio <strong>Barceloneta</strong>, che appartiene al quartiere della Ciutat Vella.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui potrete trovare delle <strong>spiaggie bellissime</strong>, ma anche numerosi <em>chiringuitos</em>, bar e ristoranti. La <strong>notte</strong> diventa uno dei principali punti di ritrovo per fare festa. Barceloneta possiede molti club e discoteche, dove moltissimi catalani e non sono soliti frequentare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso siete a casa di amici o avete trovato un alloggio un pò fuori mano, non vi preoccupate. Muoversi per la seconda città spagnola è davvero semplice. I <strong>mezzi di trasporto</strong> funzionano davvero bene. Il sistema metropolitano è veloce e raggiunge tutta la città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/barceloneta/" rel="attachment wp-att-1519"><img class="alignleft size-medium wp-image-1519" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/barceloneta-300x205.jpg" alt="" width="180" height="123" /></a>Barcellona significa <strong>vivere bene</strong>. Barcellona è una delle mie città preferite. Se dovessi scegliere di vivere in un altro luogo che non sia Napoli, questo sarebbe sicuramente un posto dove poter trascorrere la mia vita. Perché? Il motivo è semplice: il <strong>mare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei miei venticinque anni ho sempre vissuto in <strong>città di mare</strong> (Pozzuoli, Napoli e Istanbul). La sua vista e il suo profumo mi rassicurano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/consigli-e-recensioni/barcellona-una-citta-da-vivere-e-da-camminare/attachment/artisti/" rel="attachment wp-att-1497"><img class="alignright size-medium wp-image-1497" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/09/artisti-300x222.jpg" alt="" width="180" height="133" /></a>Ovviamente non c’è solo il mare. Uno dei motivi per cui Barcellona mi attrae è la sua <strong>atmosfera così internazionale e cosmopolita</strong>, ma che non abbandona le sue <strong>radici catalane</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si respira a pieno quel famoso <em>melting pot</em>, che l’Europa cerca di emulare dagli Stati Uniti. Una città piena di <strong>manifestazioni culturali</strong>, che si svolgono nei meravigliosi e peculiari contesti del <em>Barrio Gotico</em> o del <em>Raval</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sentirsi perso a Barcellona non è possibile. La <strong>gente</strong>, che vive lì, è molto aperta e molto disponibile. Ricordo che chiesi indicazioni per il <strong><em>Camp Nou</em></strong> e un ragazzo mi accompagnò fino al meraviglioso stadio. <strong>Barcellona significa davvero vivere bene</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>(Articolo Sponsorizzato)</strong></p>
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		<title>Lucerna, nel cuore caldo della Svizzera</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 12:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
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		<description><![CDATA[una passeggiata nel cuore di lucerna, dal Kapellbrücke, il ponte di legno più lungo d'europa, fino al kkl, l'avveniristico centro culturale progettato dall'architetto francese Jean Nouvel]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lucerna-nel-cuore-caldo-della-svizzera/attachment/393285198_77175c82f9_z/" rel="attachment wp-att-1274"><img class="alignleft size-medium wp-image-1274" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/393285198_77175c82f9_z-300x200.jpg" alt="" width="282" height="188" /></a>Tradizione e innovazione. Questo è il binomio sul quale si fonda il fascino senza tempo di <strong>Lucerna</strong>, a metà tra l’amore del passato e la tensione verso il futuro. Da un lato il centro storico, situato nel bel mezzo della montagna svizzera, tra i monti Pilato e Rigi, con il celebre <em>Kapellbrücke</em>, il lungo ponte coperto di legno che ricongiunge le due sponde della città, separate dal fiume Reuss. Dall’altro l’avveniristico <a title="Sito del centro culturale KKL" href="http://www.kkl-luzern.ch/navigation/top_nav_items/start.htm" target="_blank"><strong>KKL</strong></a>, il Centro di cultura e congressi progettato dall’architetto <em>Jean Nouvel</em>, che spicca con i suoi specchi e la mole imponente a ridosso del <strong>Lago dei Quattro Cantoni</strong>.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lucerna-nel-cuore-caldo-della-svizzera/attachment/angela-rosengart-e-picasso/" rel="attachment wp-att-1487"><img style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/11/Angela-rosengart-e-picasso.jpeg" alt="" width="280" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Angela Rosengart con Pablo Picasso</p></div>
<p style="text-align: justify">Una visita a Lucerna non può prescindere da quella a questi due grandiosi, quanto diversi, monumenti; ma Lucerna è anche altro, e ad ogni angolo regala sorprese.  Come la <strong><a title="Sito della fondazione rosengart" href="http://www.rosengart.ch/" target="_blank">Fondazione Rosengart</a></strong>, dove possono essere ammirate le oltre 220 opere appartenenti alla collezione privata di <strong>Siegfried</strong> e dalla figlia Angela Rosengart, da Paul Klee a <strong>Picasso</strong>, passando per Chagall, Monet e Mirò. La fondazione, situata all’interno dell’ex filiale lucernese della Banca nazionale svizzera, è diretta dalla stessa Angela, che ancora oggi è possibile incontrare lungo i corridoi del museo, mentre accompagna i visitatori e racconta aneddoti sulla collezione o sul rapporto con Pablo Picasso, caro amico di famiglia, che la ritrasse più volte. Da non perdere, all’interno del caveau, la notevole collezione di tele di <strong>Paul Klee</strong>, voluta dalla stessa Angela. Tra tutte le opere dell’artista, ben 125, c’è anche il primo quadro acquistato dalla Rosengart alla giovane età di sedici anni, intitolato la &#8220;La piccola X&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify">Prima di attraversare le sponde del Reuss, è d’obbligo una visita al lussuosissimo <a title="Visita il sito del The Hotel di Jean Nouvel" href="http://www.the-hotel.ch/" target="_blank">The Hotel</a>, l’albergo progettato da Jean Nouvel: ogni stanza celebra un film cult del passato, da <em>Il Casanova</em> di Federico Fellini, a <em>Lost <a href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lucerna-nel-cuore-caldo-della-svizzera/attachment/3870750273_d09922425e_z-2/" rel="attachment wp-att-1281"><img class="alignleft" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/3870750273_d09922425e_z1-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>highway</em> di David Lynch. Tutt’altro stile è quello del <strong>Kapellbrücke</strong>, il ponte di legno che divide la città, con la sua Wasserturm, la torre dell’acqua, considerati a ragione simboli di Lucerna. Costruito in epoca medievale, il ponte venne quasi completamente distrutto da uno spaventoso incendio nel 1993. Oggi è stato ricostruito, e al suo interno è possibile ammirare una splendida serie di pannelli dipinti risalenti al XVII secolo, fedelmente riprodotti dopo il disastro.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>centro storico</strong> di Lucerna è un vero gioiello, con le sue piazze e le botteghe storiche, le case colorate e i piccoli ristorantini storici disseminati nel quadrilatero delimitato dalle quattro piazze principali: Mühlenplatz, Weinmarkt, Hirschenplatz and Kornmarkt. Una puntatina gastronomica la merita di sicuro lo<em> Schiff Hotel</em>, sulla sponda destra del Reuss, una piccola trattoria tradizionale, dove mangiare il rosti di patate, il piatto svizzero per eccellenza.<a href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lucerna-nel-cuore-caldo-della-svizzera/attachment/4632531828_84d4daa9fe_z-2/" rel="attachment wp-att-1286"><img class="size-medium wp-image-1286 alignright" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/4632531828_84d4daa9fe_z1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: justify">La città offre molto da vedere, come la <strong>Galleria di Picasso</strong>, in Furrengasse Strasse, un intero edificio consacrato a Picasso, dove sono raccolti dipinti, schizzi e fotografie che raccontano la vita quotidiana dell’artistica. Poco distanti la maestosa Chiesa dei Gesuiti, la più importante costruzione barocca della Svizzera, e il Leone morente, il monumento ai caduti nella battaglia della Tuileries nel 1792 per difendere la famiglia reale di Francia, per ricordare l’eroismo dei soldati svizzeri. Poco lontano impossibile non fare una visita al Bourbaki Panorama, dove ammirare lo straordinario dipinto circolare lungo 112 metri, rappresentante l’arrivo dell’armata francese in svizzera del generale Bourbaki, nel 1871, al termine della guerra franco-tedesca.</p>
<p style="text-align: justify">La ridiscesa al cuore della città è possibile costeggiando le mura merlate che dalla zona del Bourbaki Panorama corrono verso Muhlenplatz: impossibile non perdersi tra le botteghe e i bistrot disseminati lungo i viottoli del centro storico, per cogliere il cuore caldo e pulsante della fredda Lucerna.</p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>Malta, Gozo e Comino: un arcipelago ricco di storia e cultura</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 15:18:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per una vacanza che non sia solo mare, seppur meraviglioso ed indimenticabile, l’arcipelago di Malta è la soluzione migliore. Tre isole incastonate nel Mar Mediterraneo: Malta (246 km²), Gozo (67 km²) e Comino (3 km²) ed una ricchezza artistica davvero invidiabile. Siti archeologici unici al mondo, prigioni medievali, cattedrali rinascimentali, città ricche di fascino e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1411" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-la-valletta/"><img class="size-full wp-image-1411 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/Malta-La-valletta.jpg" alt="" width="430" height="323" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Per una vacanza che non sia solo mare, seppur meraviglioso ed indimenticabile, l’arcipelago di <strong>Malta</strong> è la soluzione migliore. Tre isole incastonate nel Mar Mediterraneo: <strong>Malta </strong>(246 km²), <strong>Gozo </strong>(67 km²) e <strong>Comino</strong> (3 km²) ed una ricchezza artistica davvero invidiabile. Siti archeologici unici al mondo, prigioni medievali, cattedrali rinascimentali, città ricche di fascino e suggestione, Malta è<a rel="attachment wp-att-1413" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-ggantija/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1413" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/malta-ggantija-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> in grado di regalare tutto questo al visitatore che la sceglie come meta per le proprie vacanze.  Questa sua ricchezza culturale è dono delle diverse popolazioni europee, nordafricane e mediorientali che l’hanno attraversata e delle antiche civiltà neolitiche che l’hanno abitata, lasciando in eredità un <strong>patrimonio artistico inestimabile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’arcipelago maltese è situato tra le coste della Sicilia e quelle della Tunisia, una posizione strategica che per settemila anni l’ha reso un posto di scambio e rifugio per moltissime genti. Tutte queste diverse influenze sono oggi ammirabili nei capolavori che questi popoli ci hanno lasciato. Partendo dai suoi <strong>tempi Megalitici</strong>, come <strong>Ggantija</strong>, il più antico tempio senza sostegni del mondo, passando per l’<strong>Ipogeo di Hal Saflieni</strong>, una misteriosa struttura sotterranea scavata nel 3600 a.c. dichiarata Patrimonio Mondiale dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO nel 1980 (Per informazioni <a title="Il sito di Heritage Malta" href="http://www.heritagemalta.org/home.html" target="_blank">www.heritagemalta.org</a>) e le<a rel="attachment wp-att-1412" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/caravaggio-la-decollazione-di-san-giovanni-battista/"><img class="alignright size-medium wp-image-1412" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/Caravaggio-La-Decollazione-di-San-Giovanni-Battista-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a> <strong>cave di Għar Dalam</strong> presso la città di Birzebbugia , le più antiche testimonianze archeologiche di presenza umana sull&#8217;isola risalenti all&#8217;Età della Pietra, fino a giungere a opere più vicine nel tempo come la cripta di San Paolo, la catacomba di Sant’Agata, Forte St.Angelo e Forte Rinella – siti dei Cavalieri di San Giovanni.</p>
<p style="text-align: justify">La capitale di Malta, <strong>La Valletta</strong>, situata sulla punta di una penisola lungo la costa nord-orientale dell&#8217;isola e attorniato dal mare sui lati nord, est e sud è un’affascinante città circondata da mura cinquecentesche totalmente conservate. Si può passeggiare tra le sue viuzze senza stancarsi mai, ammirando i suoi meravigliosi palazzi e respirando un’atmosfera di altri tempi.  Tra i palazzi più belli de La Valletta e di tutta Malta c’è l&#8217;<em>Auberge de Castille </em>sede dell’ufficio del primo ministro. Non si può lasciare La Valletta senza aver visitato però i suoi due monumenti  più importanti: la <strong>Co-cattedrale di San Giovanni </strong>che custodisce il famoso dipinto di Caravaggio, <em>La Decollazione di San Giovanni</em>, che sull’isola di Malta aveva trovato rifugio dopo es<a rel="attachment wp-att-1414" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-mdina/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1414" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/Malta-Mdina-300x240.jpg" alt="" width="262" height="210" /></a>sere fuggito da Roma ed il<strong> Palazzo del Gran Maestro</strong> dove ha sede il Parlamento e risiede il Presidente maltese. La Cattedrale di San Giovanni, costruita dall’<strong>Ordine dei Cavalieri di Malta</strong> è considerata il primo esempio completo di alto barocco al mondo.</p>
<p style="text-align: justify">La città che però conserva il fascino più immutato è sicuramente <strong>Mdina</strong>, l’antica capitale di Malta, chiamata anche la<em> Città Silenziosa </em>arroccata su un promontorio roccioso. Ricca di edifici barocchi e normanni, Mdina è caratterizzata da strette vie acciottolate e da un’eleganza senza eguali ed oggi è abitata da solo 800 persone.<br />
L’arcipelago maltese non è solo cultura ma anche mare e divertimento<a rel="attachment wp-att-1415" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-ghar-lapsi/"><img class="alignright size-medium wp-image-1415" style="margin-left: 3px;margin-right: 3px" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/Malta-Ghar-Lapsi-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a>.</p>
<p style="text-align: justify">Per chi decide di passare qui le proprie vacanze l’attende un mare di un colore turchese sempre baciato da un cielo azzurro e mutevole. E ‘ anche per questo motivo che stata scelta come set di famosi film che hanno sbancato i botteghini. Si pensi che <em>Laguna Blu</em> che scandalizzo i benpensanti e fu trampolino di lancio per una giovanissima Brooke Shields fu girato a Comino, sulla spiaggia oggi nota appunto come<strong> Blue Lagoon</strong>. Tra le altre spiagge non si possono dimenticare <strong>Ramla Bay</strong>, a Gozo, caratterizzata da un’insolita sabbia rossa vicino alla quale è situata anche la grotta di Calipso dell&#8217;Odissea di Omero, dalla cui posizione si può ammirare la baia in tutto il suo splendore e<strong> Golden Bay</strong> a Malta, nota per essere la spiaggia più giovane ed alla moda di Malta.</p>
<p style="text-align: justify">Per altre informazioni su come raggiungere Malta e dove soggiornare si può visitare il sito <a title="Sito turistico ufficiale dell'arcipelago di Malta" href="http://www.visitmalta.com/main?l=3" target="_blank">www.visitmalta.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-1416" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-blue-lagoon-comino/"></a><a rel="attachment wp-att-1416" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/malta-gozo-e-comino-un-arcipelago-ricco-di-storia-e-cultura/attachment/malta-blue-lagoon-comino/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1416" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2011/07/Malta-Blue-lagoon-comino.jpg" alt="" width="452" height="340" /></a></p>
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		<title>Sul lago di Bolsena (Vt), tra storia e gusto</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 08:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un viaggio attraverso i paesi che si affacciano sul Lago di Bolsena, nell'alto Lazio, da Montefiascone  a Capodimonte passando per Bolsena]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-1223" href="http://postidavedere.giramondo.com/?attachment_id=1223"><img class="alignleft size-medium wp-image-1223" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/Montefiascone_panorama1-300x153.jpg" alt="" width="300" height="153" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Lontano dal turismo di massa, l’Alto Lazio è una terra ricca di sorprese, con i suoi borghi storici dove perdersi tra miti e leggende, magari degustando qualche buon prodotto tipico della zona. Il connubio tra storia e gusto diventa la regola quando si visita <strong>Montefiascone</strong>, un borgo a circa un’ora da Roma,  il cui nome è strettamente legato a quello del suo vino più celebre, l’<strong> </strong><a href="www.cantinadimontefiscone.it"><strong>Est! Est!! Est!!!</strong></a>. La leggenda è affascinante: è il 1111, e racconta come Martino, servo del Vescovo<em> Johann De Fugger</em>, durante un viaggio a Roma fosse stato mandato dal suo signore alla scoperta dei vini migliori, con il compito di segnalarli sulle porte dei vari paesi con la parola Est! qualora fossero stati buoni, Est!Est!! se fossero stati ottimi. Giunto a Montefiascone, Martino assaggiò il vino che qui veniva prodotto e  questo gli piacque così tanto che volle segnalarlo non una ma tre volte.</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-1224" href="http://postidavedere.giramondo.com/?attachment_id=1224"><img class="alignright size-medium wp-image-1224" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/Montefiascone-052-e1287428067379-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Il vino percorre l’intera storia di Montefiascone, influenzandone l’economia e il turismo. Del resto uno dei momenti più interessanti per visitare Montefiascone è proprio agosto, in corrispondenza della<strong> <a title="Sito ufficiale della Fiera del Vino" href="http://www.fieradelvinomontefiascone.it/" target="_blank">Fiera del Vino</a></strong>, quando tutta la città festeggia per i vicoli del centro aprendo le cantine ai turisti. Per l’occasione un grande corteo storico percorre la strada che dalla Rocca arriva fino alla chiesa di San Flaviano, al termine della quale, dopo una messa celebrativa, viene versato a terra un intero barile di moscatello sulla tomba del vescovo De Fugger, morto a causa del troppo bere. La Rocca è uno dei luoghi più suggestivi, che dall’alto della sua imponenza domina per intero la città. Vale veramente la pena salire fino in cima, anche per ammirare la splendida vista sul <strong>Lago di Bolsena</strong>, che abbraccia tutti i paesi circostanti. Qui scelse di risiedere il cardinale Albornoz quando venne chiamato per ristabilire l’ordine nello stato pontificio.</p>
<p style="text-align: justify">Da questa, che fu la sede di papi e principi, tutto sembra minuscolo, perfino la maestosa cupola della <strong>chiesa di Santa Margherita</strong>, che si dice sia seconda per grandezza soltanto a quella di San Pietro a Roma, o la grande conca che dal colle corre giù colorata e rigogliosa fino alle sponde del lago. Montefiascone si visita meglio in discesa, anche perchè le continue salite sono veramente una dura prova soprattutto per chi non è abituato alle camminate. Proprio scendendo dalla sommità del colle, girovagando tra le case più vecchie e gli anziani seduti al sole sui muretti e davanti ai bar, si arriva nella cattedrale, all’interno della quale sono custodite le spoglie della patrona, Santa Margherita di Antiochia, decapitata all’età di quindici anni sotto l’imperatore Diocleziano.</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-1225" href="http://postidavedere.giramondo.com/?attachment_id=1225"><img class="alignleft size-medium wp-image-1225" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/2700768334_e84f30d691_z-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify">E quello delle reliquie sacre, come del resto il legame sancito dalla <strong>via Francigena</strong>, è uno dei tanti fili conduttori che legano i vari centri intorno al lago. Il riferimento è alla chiesa di Santa Cristina a <strong>Bolsena</strong>, a soli quindici km da Montefiascone, giustiziata dal padre per il suo voto di devozione assoluta a Dio. Era il 23 luglio, non è dato sapere l’anno, del IV secolo; da allora ogni anno, al ricorrere di quel giorno, e per tutta la mattinata di quello del successivo, un grande corteo in costume attraversa il centro rievocando le gesta della santa, conosciute come i Misteri. Soprattutto durante il periodo medievale Velina, questo era il nome etrusco, raggiunse l’apice dello sviluppo, e le numerose costruzioni risalenti a questo periodo ne sono la testimonianza più evidente. Su tutte la Rocca costruita dalla Famiglia Monaldeschi della Cervara, in vista delle incursioni di Federico Barbarossa, tra il XII e il XIII secolo, al cui interno si trova attualmente il <strong>Museo Territoriale del lago di Bolsena</strong>. Una piccola pausa la meritano anche i vecchi ristoranti disseminati lungo il centro storico, dove si possono gustare alcuni tra i tipici piatti a base di pesce della zona, come il coregone alla griglia o i lattarini, o ancora la prelibata zuppa di trinca.</p>
<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-1231" href="http://postidavedere.giramondo.com/?attachment_id=1231"><img class="size-medium wp-image-1231 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2010/10/800px-CapodimonteLatiumItaly1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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<p style="text-align: justify">Proseguendo la circumnavigazione del lago, tappa obbligata è la splendida <strong>Capodimont</strong>e. Situata su un piccolo promontorio, il paese si sviluppa tutt’attorno alla <em>Rocca Farnese</em>, appartenente all’omonima famiglia che qui dominò per più di cento anni, dal 1385 fino al 1649. Per essa passarono principi, artisti e papi, lodandone sempre la magnificenza: la sua bellezza fu decantata dallo stesso <strong>Vasari</strong>, e addirittura Dante ne parla nella Divina Commedia. Scendendo dal promontorio, dopo aver attraversato la caratteristica piazza su cui si affaccia il comune, con i panni stesi ai lati delle strade e le signore anziane affacciate dalle finestre, possono essere ammirati la<strong> Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta</strong>, il<strong> Palazzo Borghese</strong> e il <strong>palazzo Puniatowski</strong>, testimoni della matrice medievale dell’abitato. Un tempo fiorente borgo la cui ricchezza principale si basava sulla pesca, col passare del tempo Capodimonte si è progressivamente spopolato: oggi anche quest’ultima attività non viene più praticata e il porto viene utilizzato quasi esclusivamente per le piccole barche a vela, e se si visita il paese fuori stagione, le strade sono calme e silenziose, ben lontane dal caos che le caratterizza d’estate.</p>
<p style="text-align: justify">Scendendo verso il lago il paese cambia conformazione, sviluppandosi in piano fino ad arrivare alla spiaggia: a questo punto è inevitabile fermarsi per degustare le pietanze tipiche di queste zone, dal vino, qui la fa da padrone la cannaiola, arrivando ovviamente al pesce e ai formaggi tipici. Si chiude con Capodimonte questo viaggio a ritroso, in questi luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato a qualche decennio fa. È veramente impressionante, ma piacevolmente sorprendente, come certi luoghi rimangano immutati col passare degli anni. Sarebbe bello se, invece di essere l’eccezione, questa fosse la norma.</p>
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		<title>Cosa vedere a Vienna, capitale dell&#039;arte e della musica</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-948" title="Vienna Palazzo Belvedere1" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-Palazzo-Belvedere1.jpg" alt="Vienna Palazzo Belvedere1" width="379" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Vienna</strong>, capitale dell’<strong>Austria</strong>, è ancora oggi una delle mete culturali ed artistiche più ambite di tutta Europa. Situata nella parte orientale dell’Austria, al confine con la Slovacchia e l’Ungheria, <strong>sul fiume Danubio</strong>, Vienna è una città dalle origini antichissime. I primi insediamenti infatti risalgono già al periodo neolitico, anche se il primo abitato fortificato si ha nel I sec. d.c. con l’avvento dei romani. Il periodo più fiorente però della capitale austriaca è sicuramente quello della <strong>dinastia degli Asburgo</strong>, proiettata nelle alte sfere del potere con l’elezione a re del Sacro Romano Impero della Nazione germanica, di Rodolfo I d’Asburgo, nel 1273. E’ in questo modo che ha inizio il regno asburgico di Austria, durato oltre 630 anni, dalla fine del XIII sec. al termine della Prima guerra mondiale nel 1918.</p>
<p style="text-align: justify">Ma Vienna è anche<strong> la città degli artisti, dei musicisti e degli intellettuali</strong> che la scelsero come luogo di elezione della loro creazione artistica e culturale. Attorno al 1900 Vienna ospitava grandi nomi come <strong>Sigmund Freud, Gustav Klimt, Egon Schiele, Adolf Loos, Ludwig Wittgenstein, Karl Kraus, Arthur Schnitzler</strong>. Vienna però è anche nota in tutto il mondo per avere ospitato o dato i natali a musicisti di fama internazionale come <strong>Mozart</strong>, (la sua casa si trova in centro storico dietro al Duomo di Santo Stefano), <strong>Johann Strauss</strong> (il “re del valzer”), <strong>Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Arnold Schönberg </strong>(inventore della musica dodecafonica e fondatore della &#8220;Nuova Scuola Viennese&#8221;), il compositore <strong>Gustav Mahler</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Ed ancora oggi l’eredità di questi grandi personaggi richiama miriadi di visitatori in questa graziosa città lontana dalla frenesia delle altre capitali europee ed anche per questo una delle più affascinanti d’Europa. Il suo incredibile patrimonio di tesori storici e produzioni artistiche, nonché un rinato e vitale ambiente culturale ne fanno una delle mete turistiche più interessanti ed amate.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I luoghi che sono da vedere assolutamente durante un viaggio a Vienna</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-938 aligncenter" title="Vienna Hofburg" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-Hofburg.jpg" alt="Vienna Hofburg" width="400" height="216" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>HOFBURG</strong>, il palazzo imperiale degli Asburgo che fu la loro residenza fino al 1918. Il Palazzo reale ospita gli appartamenti imperiali, la Chiesa agostiniana del XIV secolo, il tesoro imperiale (che comprende reliquie religiose di primaria importanza come uno dei chiodi della Crocifissione e una delle spine della corona di Gesù), la Cappella di corte, la Biblioteca Nazionale ed il Prunksaal.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-940" title="Vienna appartamenti reali" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-appartamenti-reali.jpg" alt="Vienna appartamenti reali" width="410" height="276" /></p>
<p><strong>Gli appartamenti imperiali dell’Hofburg</strong> &#8211; L’imperatore Francesco Giuseppe I abitò qui tra la fine del 1800 ed il primo ‘900. Si possono visitare le sue stanze, la sala delle udienze, l’argenteria ed il servizio da tavola di corte, le sale da pranzo riccamente decorate con stucchi rococò, arazzi e lampadari di cristallo di Boemia. Gli appartamenti imperiali ospitano anche il<strong> museo dedicato alla principessa  Sissi</strong> (o Sisi come veniva realmente chiamata)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-941" title="Vienna schatzkammer" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-schatzkammer.jpg" alt="Vienna schatzkammer" width="393" height="263" /></p>
<p><strong>Il Tesoro Imperiale (Schatzkammer)</strong> – La preziosa collezione presente all’Hofburg comprende le corone del Sacro Romano Impero e di quello austriaco e altri gioielli di casa Borgogna e dell’Ordine del Vello d’Oro</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-942" title="Vienna museo Albertina" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2009/11/Vienna-museo-Albertina-300x224.jpg" alt="Vienna museo Albertina" width="300" height="224" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>MUSEO ALBERTINA</strong> &#8211; L’Albertina contiene una delle più grandi collezioni del mondo di arte grafica (con stampe dal gotico all’età contemporanea), più di 25mila disegni d’architettura e un’importante collezione fotografica.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-943" title="vienna Kunsthistorisches" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/vienna-Kunsthistorisches.jpg" alt="vienna Kunsthistorisches" width="341" height="227" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>MUSEO DI STORIA DELL&#8217;ARTE (Kunsthistorisches Museum)</strong> – E’ ubicato in uno splendido edificio chiamato <strong>Neue Burg</strong> (Palazzo Nuovo), realizzato fra il 1872 e il 1891, che ospita anche parte della Biblioteca Nazionale Austriaca. E’ uno dei musei di Storia dell’Arte più importanti al mondo. Ospita, infatti, otto collezioni, con oggetti risalenti dall&#8217;epoca dell&#8217;Antico Egitto fino al XIX secolo e opere di notevole pregio e rarità, come quelle di T<strong>iziano, Veronese, Raffaello, Il Tintoretto, Van Eyck, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Velazquez, Pieter Brueghel il vecchio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-944" title="Vienna Karlskirche" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-Karlskirche.jpg" alt="Vienna Karlskirche" width="333" height="500" /><br />
<strong>CHIESA DI SAN CARLO (Karlskirche)</strong> Uno degli edifici più grandi di Vienna fu costruito all’inizio del 1700. L’entrata è caratterizzata dalla presenza di colonne che richiamano quella di Traiano a Roma.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-949" title="Vienna stephansdom" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-stephansdom.jpg" alt="Vienna stephansdom" width="311" height="233" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>CATTEDRALE DI SANTO STEFANO (Stephansdom)</strong> Nonostante sia stata più volte ricostruita e restaurata, la Stephansdom conserva ancora la sua atmosfera con le romaniche Torri dei Pagani, la gotica Südturm (torre meridionale) alta 136 m e il magnifico tetto di tegole smaltate. L’interno è ricco di sculture e affreschi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-946" title="Vienna, Schonbrunn" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-Schonbrunn.jpg" alt="Vienna, Schonbrunn" width="342" height="256" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Schönbrunn </strong>– Dichiarato dall’<strong>Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità</strong>, lo Schönbrunn è il più importante castello austriaco ed ha uno stato di conservazione quasi perfetto. Nelle stanze di questo castello sono passati i protagonisti della storia: qui <strong>Napoleone</strong> vincitore eresse il suo quartiere e qui il Congresso di Vienna sancì la sua fine. L’interno è un trionfo di eccessi rococò con 1441 stanze (40 delle quali aperte al pubblico), una cappella e un teatro. Il parco del palazzo fu aperto al pubblico nel 1779 e presto venne arricchito con un labirinto di siepi, riproduzioni di rovine romane, un giardino botanico e uno zoo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-947" title="Vienna Palazzo Belvedere" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/11/Vienna-Palazzo-Belvedere.jpg" alt="Vienna Palazzo Belvedere" width="365" height="243" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>PALAZZO DEL BELVEDERE </strong>– Fuori dal centro città si trova questa splendida costruzione fatta erigere dal principe E<strong>ugenio di Savoia,</strong> il valoroso comandante che sconfisse i turchi nel 1683. Oggi è costituito da due palazzi del 1700 separati da giardini; quello superiore è dedicato all’arte viennese del XIX e XX secolo (soprattutto opere di Klimt, qui si può ammirare il famoso “Bacio”), quello inferiore espone invece opere gotiche e barocche</p>
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