Tag: Italia

Una passeggiata nell’incanto del Parco Giardino Sigurtà

Aprile 22, 2008

Veduta del castello Scaligero

Esiste un parco vicino al lago di Garda che viene definito uno dei cinque più straordinari parchi del mondo. Il Parco Giardino Sigurtà si estende per 560 mila metri quadrati, ai margini delle colline moreniche. Dove un tempo spuntavano solo arbusti e sterpaglie ora fa bella mostra di sé una vegetazione lussureggiante ed unica nel suo genere. Il Parco è distante solo otto chilometri da Peschiere ed è ubicato esattamente a Valeggio sul Mincio, Verona. Può rappresentare una bellissima deviazione per passare qualche ora a contatto con una natura incredibile, quando la destinazione Fioritura al Parco Sigurtàdel proprio viaggio è il Lago di Garda, ma non solo. Anche la visita del solo giardino vale lo spostamento perché l’emozione e la sensazione di sentirsi come Alice nel paese delle Meraviglie non ha eguali ed è ampiamente ripagata da una passeggiata in mezzo ad una tale bellezza.

Il Parco Giardino Sigurtà può essere visitato in tutte le stagioni regalando ugualmente sensazioni uniche. Grazie alle sue cinque grandi fioriture che si susseguono nelle varie stagioni, è sempre mutevole e diverso, ma altrettanto incantevole. In primavera, il Viale delle Fontanelle e degli Iris accoglie il visitatore attonito con i suoi sfolgoranti colori. Per tutto aprile una distesa di tulipani, composta da ben un milione di fiori, dalla collina dell’Eremo si estende fino al Grande Tappeto Erboso. Da Maggio, Il parco sigurtà ha 18 laghettiinvece, non si può perdere il Viale delle Rose con all’orizzonte il Castello Scaligero. A giugno i protagonisti sono i diciotto laghetti, ricoperti da ninfee indigene e tropicali gialle ed azzurre. A settembre è il momento della fioritura degli Aster o Astri, piante diffuse in Europa e in Asia, che colorano di azzurro il Grande Tappeto Erboso.

Il Parco può essere visitato a piedi o in bicicletta, ce ne sono anche a noleggio, ma la gestione mette a disposizione anche altri mezzi per chi ha bambini o preferisce un modo più comodo per gironzolare nel giardino:

  • il trenino, che percorre l’ “Itinerario degli Incanti” (35 minuti circa; € 3,00 a persona; gratis per i bambini inferiori al metro di altezza e per i disabili al 100%)
  • la golf cart (noleggio: € 13,00 all’ora nei giorni feriali; € 16,00 all’ora nei giorni festivi)
  • lo shuttle, accompagnati da una guida professionista (1 ora circa, massimo 10 persone; adulti € 4,90; ragazzi 5-14 anni € 3,90; gratis per i bambini inferiori al metro di altezza).

Vicino ai chioschi sono state, inoltre, allestiste zone adibite al consumo di colazioni al sacco.

Per informazioni:
Parco Giardino Sigurtà Valeggio sul Mincio (Verona)
Dall’8 marzo ai primi di novembre 2008.
Ingresso dalle ore 9.00 alle 18.00 (chiusura alle 19)
Adulti € 9,50
Ragazzi (5-14 anni) € 6,00
Bambini (0-4 anni) omaggio
Oltre i 65 anni € 7,00
Disabili al 100% Omaggio (accompagnatore prezzo ridotto € 7,00)
www.sigurta.it

La Val di Sole per una vacanza sugli sci

Dicembre 12, 2007

Meno nota e rinomata di altre località turistiche, la Val di Sole, situata nel Trentino nord-occidentale, è un posto perfetto dove passare delle vacanze all’insegna dello sport, della cultura e del vivere sano. La Val di Sole ha una posizione ottimale, circondata, com’è, da alcuni dei gruppi montuosi più famosi dell’arco alpino (confina con il Gruppo dell’Ortles verso nord, il Passo Tonale verso est e la catena montana dell’Adamello-Dolomiti di Brenta verso sud). Si estende, inoltre, lungo l’alto corso del fiume Noce, fino a Cles, al lago artificiale di Santa Giustina, ed è la sede del Parco Nazionale dello Stelvio.
Come si può leggere sulla pagina di Wikipedia dedicata alla Val di Sole “il nome non ha alcuna relazione con il sole come astro né con eventuali antichi culti solari. L’etimologia del toponimo ‘sol’ va fatta probabilmente risalire alla divinità celtica delle acque Sulis che i romani identificavano con Minerva. Ciò sarebbe corroborato dall’esistenza ancora oggi in valle, a Pejo e a Rabbi, di fonti di acque termali”. La valle è infatti conosciuta per le acque minerali delle sorgenti di Pejo e di Rabbi, dalle qualità terapeutiche, in cui sono sorti diversi centri termali. Ma il vero punto forte della zona è sicuramente lo sci: 290 chilometri di piste da discesa, 115 impianti di risalita che equivalgono ad una superficie sciabile di oltre un milione di metri quadrati (grazie anche all’innevamento artificiale). Le stazioni sciistiche sono in totale quattro: Folgarida, Marilleva, Pejo e Passo Tonale.

Folgarida e Marilleva. Queste due stazioni sciistiche contano un totale di 27 impianti di risalita e 32 piste da sci, tra cui il 50% sono facili, il 36 % sono medie ed il 14 % difficili. Nel complesso sono 53 i chilometri di piste;
Pejo, il più alto comune del trentino, è ubicato nel Parco Nazionale dello Stelvio e si fregia di essere la più antica stazione turistica della Val di Sole, grazie alle sue famose acque termali;
Passo Tonale. Offre 30 impianti di risalita per un totale di 100 chilometri di piste e la possibilità di sciare fino a primavera inoltrata grazie agli impianti del Ghiacciaio Presena a 3000 metri. La pista più famosa del Passo Tonale è sicuramente la nera ‘Paradiso’, la più emozionante e spettacolare di tutto l’arco alpino.
La Val di Sole è raggiungibile attraverso:

  • la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola che la mette in comunicazione con la Val di Non e la Lombardia tramite il Passo Tonale;
  • La Strada Statale 239 di Campiglio che la connette con Madonna di Campiglio in Val Rendena tramite il Passo Campo Carlo Magno;
  • Da Trento parte anche una linea ferroviaria, la Trento-Malè che attraversa la valle e dal 2003 arriva fino alla stazione sciistica di Marilleva.

Altre informazioni sono reperibili su:
www.valdisole.net
www.valdisole.it
www.valledisole.com

Itinerari alla scoperta dei ‘Paesi Dipinti’

Luglio 25, 2007

Un modo originale per decidere dove passare un week end diverso dal solito, o addirittura le proprie vacanze estive, è quello di scegliere la località in base ai murales che abbelliscono le sue case, i suoi vicoli, le sue piazzette. La tradizione dei murales è molto diffusa in Italia, sono più di 200, infatti, i paesi censiti che ospitano questa particolare forma di pittura. Affreschi di ogni genere, a volte fatti per protestare, a volte per decorare e a volte per ricordare, ma che raccontano sempre una storia, formano un vero e proprio museo all’aria aperta, imperdibile per chi ama questo originale tipo di arte. L’Associazione Paesi Dipinti, nasce nel 1994, con lo scopo proprio di “collegare sotto il profilo culturale le comunità italiane che posseggono, promuovono e valorizzano il patrimonio pittorico antico e recente, realizzato sui muri esterni delle abitazioni; sollecitare scambi di esperienze artistiche, organizzative, giuridico-amministrative tra gli associati e spronare gli associati a restaurare ed abbellire il patrimonio artistico” come si può leggere sul suo sito. Su http://www.paesidipinti.it/ è possibile trovare, suddivisi per regione e ciccabili direttamente da una cartina dello Stivale, tutti i paesi in cui questa arte muraria è visionabile. Di seguito un assaggio di quelli più conosciuti:

  • Orgosolo (NU) – borgo famoso per i murales di protesta sociale e satira politica. A 20km da Nuoro, incastonato in piena Barbagia;
  • Dozza di Imola (BO) – ubicato a 5km da Imola e a 25 da Bologna, l’abitato di Dozza ospita opere di artisti provenienti da tutte le parti del modo dal 1960 ai giorni nostri;
  • Saludecio (RN) – situato a 30km da Rimini, il Borgo di Saludecio ospita pitture che si ispirano alle ‘Invenzioni dell’800’. Nella prima decade di Agosto si svolge ‘Ottocento Festival’. Gli artisti eseguono i loro murales davanti ad un vastissimo pubblico;
  • Furore (SA) – celebre borgo della Costiera Amalfitana, che si snoda lungo i due lati della strada litoranea, è affrescato con opere che riguardano il rapporto tra l’uomo e il mare;
  • Cibiana di Cadore (BL) – Ai piedi delle Dolomiti e a 27km da Cortina d’Ampezzo sorge questo insediamento formato da tre borgate: Masarié, Cibiana di sotto e Pianezze. Gli affreschi di Cibiana sono noti per il loro legame con le tradizioni, i mestieri e le storie del patrimonio culturale del paese;
  • Torre Canavese (TO) – Con i suoi 88 dipinti rappresenta una delle maggiori testimonianze dell’arte e della cultura dell’Europa orientale nel nostro paese. I suoi murales sono infatti stati realizzati da artisti russi prima della caduta del Muro di Berlino. Il borgo si trova a 18Km da Ivrea;
  • Calvi dell’Umbria (TR) – Situato vicino alla zona archeologica di Otricoli e alla trecentesca fortezza papale dell’Albornoz di Narni, Calvi è un piccolo borgo in cui è possibile ammirare gli affreschi di artisti come Bicchi, Depretis, Valan. I dipinti hanno tutti come soggetto la natività.

L’elenco completo dei paesi che ospitano queste opere è consultabile sul sito dell‘Associazione

Al parco Oltremare per tornare bambini

Luglio 17, 2007

Se questa estate avete programmato le vostre vacanze sulla riviera adriatica e siete in compagnia di una banda scalmanata di bambini e ragazzetti, non potete mancare all’appuntamento con il Parco Oltremare di Riccione. Scoprire le abitudini dei cavallucci marini, ammirare mamma delfino che nuota con il suo piccolo, restare affascinati dalle evoluzioni aeree di un rapace sono solo alcune delle esperienze che vi aspettano al Parco, situato accanto al casello di Riccione della A14, a due passi dalla riviera romagnola. Il cuore tematico della struttura è la Laguna dei Delfini, 9mila metri quadrati di piscina, che riproduce una baia della Croazia, frastagliata e rocciosa. La Laguna ospita undici delfini che si possono osservare durante gli spettacoli o per mezzo di enormi vetrate subacquee. Tra questi Tursiopi c’è pure Ulisse, il ‘delfino curioso’ della pubblicità Dufour. Al Parco d’Oltremare è presente anche la più grande mostra al mondo dedicata ai Cavallucci Marini. L’Hippocampus, realizzato in collaborazione con il National Aquarium di Baltimora, è formato da nove diversi ambienti dove è possibile conoscere le abitudini e le caratteristiche di tante specie diverse, provenienti sia dal Mediterraneo, che dagli oceani. Inoltre è possibile ammirare la più completa collezione di modelli, a dimensioni naturale, delle specie marine presenti nel mare Adriatico (squali, delfini, pesce luna ecc.) e la Baia delle Razze dove sono ospitate aquile di mare, anemoni, stelle marine, paguri, gamberetti e tante altre specie dei nostri mari. Ma il parco non si occupa solo di animali marini. Nel Mulino del Gufo sono accolti tantissime razze di rapaci, dalle aquile reali alle civette delle nevi, dagli avvoltoi dal berretto ai falchi pellegrini. Inoltre: La Fattoria con più di 90 animali di 19 specie diversi; il Delta, una riproduzione in ‘miniatura’ dell’ambiente del delta del Po dove vivono uccelli acquatici stanziali e uccelli migratori, e il Regno delle Api, con 54mila operose api osservabili grazie ad una speciale teca trasparente.
Oltremare è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.30, fino alle 24 dal 14 luglio al 26 agosto. Il costo del biglietto, acquistabile anche online, è di 22 euro, ridotto a 15 euro per i bimbi dai 6 agli 11 anni e gratuito per quelli fino ai 5 e per i disabili non autosufficienti.

I posti migliori dove fare surf in Sardegna

Luglio 10, 2007

Conosciuta per essere una delle isole più belle del mondo, la Sardegna è famosa anche per il suo vento. Elemento che ogni anno fa accorrere migliaia di appassionati di sport d’acqua come il surf, il kite e il windsurf. Tante sono le località che offrono gli spot perfetti per gli amanti delle onde. Il più conosciuto è Capo Mannu, a 30 chilometri da Oristano che, grazie al forte maestrale, offre onde alte fino a 4 metri almeno tre giorni a settimana. Il fondo è di roccia, quindi quando il vento soffia al massimo è uno spot riservato ai rider esperti. Altra posto noto ai surfisti è Chia che funziona con venti forti da Nord-Est e da Ovest ed ha onde ripide, alte quasi 3 metri. Il posto è meraviglioso anche a livello naturalistico, con dune di sabbia e oasi naturali ed ogni anno ospita il Chia Classic Invitational, in altre parole il Master del windsurf in Italia. Onde lunghe e non troppo potenti, ideali per chi non è troppo pratico, si trovano anche sulle spiagge di Cagliari e di Alghero. Per gli appassionati di windsurf e kite ottimo è lo spot dell’Isola dei Gabbiani – Porto Pollo a 6 km di Palau.Sul sito di Sardegna Surf Service vengono consigliate le località migliori dove praticare questi sport e segnalati anche su una mappa dell’isola:

  1. CapoMannu / Minicapo
  2. Laguna
  3. San Giovanni Sinis
  4. Piscinas / Scivu
  5. Buggerru
  6. Funtana Mare
  7. Chia
  8. Poetto
  9. Porto Armando
  10. Racca Point
  11. Porto Giunco
  12. Costa Rei
  13. Feraxi
  14. Secret Spot
  15. Capo Coda Cavallo
  16. Isola Rossa
  17. Porto Ferro
  18. Secret Spot
  19. Maresciallo
Nuovi articoli »
  • Sidebar1 disattivata