Tag: Italia

L’incanto dei Sassi di Matera tra Rioni e case grotta

di linda.pastorelli

settembre 15, 2009

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by Vincestrello

Un viaggio ai Sassi di Matera, sulle colline tufacee del cuore della Basilicata, è un’esperienza unica al mondo che lascia attoniti ed incantanti. Affacciarsi sul Sasso Caveoso o sul Sasso Barisano, i due antichi rioni trogloditi di Matera, da uno dei tanti belvedere disseminati lungo i viottoli abbarbicati è come trovarsi in un presepe  immenso fatto di migliaia di piccoli particolari difficili da cogliere nel loro essere parte di un tutto armonioso e complesso.

(continua…)

Borghetto di Valeggio sul Mincio, un piccolo mondo antico

di linda.pastorelli

agosto 26, 2009

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Per una gita fuori dai soliti circuiti a contatto con un mondo che ancora sa di passato vi consiglio un giro a  Borghetto di Valeggio sul Mincio, un piccolissimo ed incantevole agglomerato di case adagiato sul fiume Mincio ai confini tra le province di Verona e Mantova. L’insediamento originario è sorto all’inizio del XV secolo attorno ad alcuni mulini ad acqua costruiti per la molatura del frumento e la pilatura del riso vicino al punto di guado del fiume Mincio, alle spalle del paese di Valeggio. Questo pugno di case, attraversato dall’irruenza del Mincio e dalle sue acque pulite riesce ad incantare come pochi altri posti.

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Passeggiare per le sue vie e poi seguire il corso del fiume fuori del paese trasporta il visitatore in un altro tempo ed in un’altra epoca, nell’incanto di un paesaggio preservato dalle brutture edilizie da cui siamo ormai assuefatti. Il Ponte Visconteo, una diga fortificata costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, domina il Mincio e permette una visuale inedita su Borghetto. Il ponte, lungo 650 metri e largo 25 era collegato al Castello Scaligero di Valeggio attraverso due cortine merlate. A luglio di quest’anno Borghetto di Valeggio è stato fregiato con il premio di Borgo più bello d’Italia dopo un’iniziativa di gradimento online.

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A Lampedusa tra piccole baie segrete e grotte da scoprire

di patrizia

maggio 26, 2009

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Adagiata tra Africa ed Europa, Lampedusa è il centro abitato più meridionale dello Stato Italiano, dista infatti 205 km dalle coste siciliane, ed è l’isola più estesa dell’arcipelago delle Pelagie. L’isola di Lampedusa, dalla forma allungata e affusolata, lunga appena 12 km e larga 3, è caratterizzata da una vegetazione brulla, tipicamente mediterranea. Nel passato Lampedusa era ricca di un’abbondante flora spontanea e di una numerosa fauna selvatica. Purtroppo oggi le specie animali che abitavano l’isola, come i conigli selvatici, sono completamente lampedusa6estinte. Il mare meraviglioso che lambisce Lampedusa è al contrario popolato da una grande varietà di specie ittiche da sempre fonte di sostentamento, insieme al turismo, degli abitanti di Lampedusa.

Il miglior modo per visitare l’isola è circumnavigarla con una piccola imbarcazione. Sono tantissime le calette, le rientranze, le grotte che costellano le scogliere dell’isola rendendola una meta ideale per chi ama i posti selvaggi e non ancora soffocati dalla mano dell’uomo. In molti punti dell’isola è possibile noleggiare barche per poter conoscere questo paradiso in santa pace, raggiungendo anche i punti più nascosti e segreti, in mezzo ad un mare dai colori abbaglianti e da trasparenze incomparabili.

lampedusa4Una delle spiagge più belle e visitate di Lampedusa è l’isola dei Conigli, uno dei pochi siti del Mediterraneo in cui le tartarughe marine Caretta Caretta depongono le uova scavando apposite buche nella sabbia ed è per questo motivo che oggi l’area è sotto la protezione del WWF. La sua baia è accessibile anche da terra attraverso una mulattiera di alcune centinaia di metri, percorribile solo a piedi. La spiaggia è chiamata il Vallone dello Scoglio ed oltre ad essere la più conosciuta dell’isola per le sue acque basse e cristalline, è anche la più ampia.

Recandosi a Cala Croce, che è raggiungibile anche da terra, si possono ammirare, sull’alto della scogliera, i dammusi, le tipiche abitazioni in pietra dell’isola. Altri luoghi da non perdere di Lampedusa sono sicuramente Cala Madonna, Cala Galera, Cala Maluk e Cala Croce.lampedusa-la-tabaccara

Grazie ai suoi fondali ricchissimi di organismi viventi di ogni genere (dalle spugne ai celenterati, dai pesci ai mammiferi marini), Lampedusa è luogo ideale anche per fare immersioni indimenticabili. Per una vacanza ottimale è preferibile evitare il mese di Agosto quando l’isola è soffocata da un’orda di turisti.

Toscana: magia ed esoterismo al Giardino dei Tarocchi

di patrizia

settembre 23, 2008

Una gita carina da fare in questi giorni di fine estate è quella al Giardino dei Tarocchi, creato da Niki de Saint Phalle, una scultrice francese di fama mondiale, vicino a Capalbio in Toscana. Io ci sono stata qualche anno fa, in una torrida giornata estiva. Il mio ricordo è quello di un ‘giardino’ ombreggiato, a ridosso di una collina, costellato di una miriadi di sculture sconvolgenti e colorate, maestose nel loro spiccare tra la vegetazione.

Il giardino è il frutto della mente visionaria di questa eccentrica artista che volle rappresentare i 22 arcani maggiori dei Tarocchi in enormi sculture, alte fino a 15 metri. Il risultato è un’incantevole mostra all’aria aperta di creature bizzarre coperte di mosaici di specchio, vetro pregiato (per lo più di Murano) e ceramiche, con un richiamo al Parc Güell di Gaudì in quel di Barcellona. Fu proprio alla vista della cittadina costruita dall’architetto catalano sulle colline di Barcellona che Niki de Saint Phalle decise di cimentarsi nella realizzazione di questo giardino esoterico in Toscana.

Le forme morbide richiamanti la natura, le maestose costruzioni, l’uso della ceramica e del vetro di Murano fanno del Giardino dei Tarocchi un vero museo all’aria aperta. Alcune opere sono state fatte da altri artisti: le panche in ceramica poste all’esterno del giardino, le sedie in ferro e ceramica dentro l’imperatrice, e l’arredamento della biglietteria da Pierre Marie Lejeune; gli affreschi all’interno del mago di Alan Davie, la scultura dentro la sacerdotessa da Marina Karella. Tra i principali fautori del giardino c’è anche il marito dell’artista, Jean Tinguly.

Questo luogo incantato ancora non molto conosciuto dal turismo di massa è un luogo magico in cui perdersi e riscoprire la gioia dello stupore dell’insolito e del grandioso. Il parco è aperto da Aprile a metà Ottobre e per volere di Niki il numero dei visitatori è limitato e non sono previste visite guidate. Il tutto per preservare il delicato equilibrio del luogo.

Una passeggiata nell’incanto del Parco Giardino Sigurtà

di patrizia

aprile 22, 2008

Veduta del castello Scaligero

Esiste un parco vicino al lago di Garda che viene definito uno dei cinque più straordinari parchi del mondo. Il Parco Giardino Sigurtà si estende per 560 mila metri quadrati, ai margini delle colline moreniche. Dove un tempo spuntavano solo arbusti e sterpaglie ora fa bella mostra di sé una vegetazione lussureggiante ed unica nel suo genere. Il Parco è distante solo otto chilometri da Peschiere ed è ubicato esattamente a Valeggio sul Mincio, Verona. Può rappresentare una bellissima deviazione per passare qualche ora a contatto con una natura incredibile, quando la destinazione Fioritura al Parco Sigurtàdel proprio viaggio è il Lago di Garda, ma non solo. Anche la visita del solo giardino vale lo spostamento perché l’emozione e la sensazione di sentirsi come Alice nel paese delle Meraviglie non ha eguali ed è ampiamente ripagata da una passeggiata in mezzo ad una tale bellezza.

Il Parco Giardino Sigurtà può essere visitato in tutte le stagioni regalando ugualmente sensazioni uniche. Grazie alle sue cinque grandi fioriture che si susseguono nelle varie stagioni, è sempre mutevole e diverso, ma altrettanto incantevole. In primavera, il Viale delle Fontanelle e degli Iris accoglie il visitatore attonito con i suoi sfolgoranti colori. Per tutto aprile una distesa di tulipani, composta da ben un milione di fiori, dalla collina dell’Eremo si estende fino al Grande Tappeto Erboso. Da Maggio, Il parco sigurtà ha 18 laghettiinvece, non si può perdere il Viale delle Rose con all’orizzonte il Castello Scaligero. A giugno i protagonisti sono i diciotto laghetti, ricoperti da ninfee indigene e tropicali gialle ed azzurre. A settembre è il momento della fioritura degli Aster o Astri, piante diffuse in Europa e in Asia, che colorano di azzurro il Grande Tappeto Erboso.

Il Parco può essere visitato a piedi o in bicicletta, ce ne sono anche a noleggio, ma la gestione mette a disposizione anche altri mezzi per chi ha bambini o preferisce un modo più comodo per gironzolare nel giardino:

  • il trenino, che percorre l’ “Itinerario degli Incanti” (35 minuti circa; € 3,00 a persona; gratis per i bambini inferiori al metro di altezza e per i disabili al 100%)
  • la golf cart (noleggio: € 13,00 all’ora nei giorni feriali; € 16,00 all’ora nei giorni festivi)
  • lo shuttle, accompagnati da una guida professionista (1 ora circa, massimo 10 persone; adulti € 4,90; ragazzi 5-14 anni € 3,90; gratis per i bambini inferiori al metro di altezza).

Vicino ai chioschi sono state, inoltre, allestiste zone adibite al consumo di colazioni al sacco.

Per informazioni:
Parco Giardino Sigurtà Valeggio sul Mincio (Verona)
Dall’8 marzo ai primi di novembre 2008.
Ingresso dalle ore 9.00 alle 18.00 (chiusura alle 19)
Adulti € 9,50
Ragazzi (5-14 anni) € 6,00
Bambini (0-4 anni) omaggio
Oltre i 65 anni € 7,00
Disabili al 100% Omaggio (accompagnatore prezzo ridotto € 7,00)
www.sigurta.it

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