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	<title>Posti da Vedere &#187; Guide</title>
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		<title>Cosa vedere a Parigi: consigli utili</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 08:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli e recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Parigi è una delle città più amate e visitate di tutto il mondo, ma talmente vasta e ricca di cose da vedere che spesso si rischia di avere un’overdose da informazioni e non riuscire a concludere niente! Questi sono una serie di consigli che ho già girato ad alcuni amici prima delle loro partenza per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-655 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-103b.jpg" alt="parigi-103b" width="387" height="290" /></p>
<p><strong>Parigi </strong>è una delle città più amate e visitate di tutto il mondo, ma talmente vasta e ricca di cose da vedere che spesso si rischia di avere un’overdose da informazioni e non riuscire a concludere niente! Questi sono una serie di consigli che ho già girato ad alcuni amici prima delle loro partenza per la capitale francese e visto la soddisfazione da loro espressa sulla loro utilità, credo sia utile metterli a vostra disposizione:</p>
<h2><strong>Libri/Guide</strong></h2>
<p><a title="La guida Routard" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788836539369&amp;shop=1313" target="_blank">Parigi &#8211; Guide Routard</a><br />
L&#8217;ho trovata particolarmente utile per i ristoranti. Li ho provati tutti! Non è vero, ma ci ho provato con convinzione.</p>
<p>Vi suggerisco anche il libro di Augias &#8220;<strong>I segreti di Parigi</strong>&#8221;<br />
Qui una buona descrizione:<br />
<a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788804434825&amp;shop=1313" target="_blank">www.internetbookshop.it/ser</a></p>
<p>Augias a me sta un po&#8217; su &#8230; sempre un po&#8217; troppo perfettino, ma il libro è piacevole e pieno di storie interessanti.<br />
Se vi piacciono le storie ‘classiche’ potrebbe interessarvi il <strong>museo Carnevalet</strong> dove si vede anche la camicia di Robespierre e la lettera che stava scrivendo quando lo hanno arrestato (e ferito a pistolettate, camicia e lettera sono ancora macchiate del suo sangue&#8230;). Il soldato che lo ha arrestato si chiamava Merde (che in italiano chissà cosa vorrà mai dire&#8230;) ed erano molto imbarazzati quando gli hanno dato l&#8217;onorificenza.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-667" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-023b.jpg" alt="parigi-023b" width="385" height="289" /></p>
<h2>Mangiare</h2>
<p>Il ristorante si chiama<strong> Chez Chartier</strong><br />
Descrizione (in francese)<br />
<a href="http://www.restoaparis.com/fiche-restaurant-paris/chartier.html" target="_blank">www.restoaparis.com/fiche-restaurant-paris/chartier.html</a><br />
Dove si trova (in Italiano)<br />
<a href="http://www.ita.cityvox.fr/restaurants_parigi/chez-chartier_2095/PhotosLieu" target="_blank">www.ita.cityvox.fr/restaurants_parigi/chez-chartier_2095/PhotosLieu</a><br />
Questo è il listino prezzi<br />
<a href="http://www.restaurant-chartier.com/www/visit/atable.php" target="_blank">www.restaurant-chartier.com/www/visit/atable.php</a></p>
<p><strong>Sempre per mangiare</strong><br />
In zona Marais, cercate Rue de Rosiers. E&#8217; il quartiere ebraico. Oltre a vedere gli ebrei vestiti da ebrei e le sinagoghe, si possono trovare ottimi <strong>Falafel</strong> (o felafel). Si cena con poco, con questo cibo particolare.</p>
<p>Informazioni sul quartiere di Marais:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.corriere.it/viaggi/viaggi_tendenze/citta/2005/12_Dicembre/01/citta_marais.html" target="_blank">www.corriere.it/viaggi</a></li>
<li><a href="http://www.parismarais.com/le-marais-guide/jewish-marais-rue-des-rosiers/index_it.htm" target="_blank">www.parismarais.com/le-marais-guide</a></li>
</ul>
<p>E per le supercozze cercate un qualsiasi (è una catena) ristorante <a title="Il sito della catena di Ristoranti" href="http://www.leon-de-bruxelles.fr/bienvenue_chez_leon/la_carte_nos_moules.php" target="_blank">Leon de Brusselles</a><br />
Ce ne sono tanti anche a Parigi (seguite &#8220;<em>les adresses des restaurants</em>&#8220;) uno anche vicino all&#8217;Opera.</p>
<p>La colazione fatela in albergo e rimpinzatevi.<br />
A mezzogiorno fanno panini economici dappertutto. L&#8217;acqua costa, ma ve la potete comparare nei negozi di alimentari che costa decisamente meno. Se invece scegliete il ristorante chiedete <strong>&#8220;un caraf d&#8217;eau</strong>&#8221; (la pronuncia è quasi uguale: un caraf d&#8217;o) è gratis e non si scandalizzano. Di solito la tengono pure in frigo.</p>
<p>I ristoranti tendenzialmente non fanno primo e secondo, ma fanno un piatto unico e sostanzioso. Per quello che gli italiani si lamentano dei prezzi. Se fate il pranzo con primo, secondo, contorno, frutta e caffè e ammazzacaffè ci va un mutuo e non riuscite neppure a finire tutto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-664" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-067b.jpg" alt="parigi-067b" width="271" height="360" /></p>
<h2>Trasporti</h2>
<p>Per risparmiare sui trasporti pubblici vi consiglio di portare una fototessera per ciascuno e fare la <strong>Carte Orange</strong>. Vale dal lunedì alla domenica e viaggi &#8220;aggratis&#8221; dappertutto. (zone centrali di Parigi 1.2) per circa 16 euro</p>
<p>Informazioni generali <a href="http://www.ratp.info/informer/grand_public.php" target="_blank">www.ratp.info</a><br />
Prezzi <a href="http://www.ratp.info/informer/tarif_abonnements_o.php" target="_blank">www.ratp.info/informer/tarif_abonnements_o.php</a><br />
Okkio che per andare a <a title="Disneyland Paris" href="http://www.occasioni-vacanze.com/visitare/il-sito-di-disneyland-paris-www-disneylandparis.it" target="_blank">Disneyland</a> non credo sia sufficiente la Carte Orange. Ma lì ci potete sempre andare in macchina.</p>
<h2>Musei e monumenti</h2>
<p style="text-align: justify">La carta per risparmiare nei musei/monumenti<br />
<a href="http://www.pariswelcome.net/museum/cartamusei.htm" target="_blank">www.pariswelcome.net/museum/cartamusei.htm</a> (costa comunque una 60ina di euro per 6 giorni) Per i figli forse non serve. Infatti, come dice il sito:<br />
La maggior parte dei musei di Parigi offrono <strong>entrate gratuite a ragazzi sotto i 18 anni di età</strong>, offrono tariffe ridotte per giovani tra i 18 e i 25 anni e generalmente offrono sconti il lunedì, martedì, il 1° gennaio e il 1° maggio.</p>
<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-660 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-156b.jpg" alt="parigi-156b" width="249" height="344" /></p>
<h2>Musei da vedere</h2>
<p>Ho preso solo quelli della Carta Musei e ho messo in grassetto quelli che ho visto e ho aggiunto 1-3 asterischi per quelli che mi sono piaciuti di più.</p>
<ul>
<li>Aquarium tropical de la Porte Dorée</li>
<li><strong>Arc de Triomphe </strong></li>
<li><strong>Musée de l’Armée &#8211; Tombeau de Napoléon 1er</strong> (* strorico e imponente. Visita veloce)</li>
<li><strong>Centre Pompidou &#8211; Musée national d’Art moderne</strong> (* particolare l&#8217;architettura di Renzo Piano, se non ricordo male)</li>
<li><strong>Musée national des Arts asiatiques – Guimet</strong></li>
<li>Musée des Arts décoratifs</li>
<li>Musée de la Mode et du textile</li>
<li><strong>Musée de la Publicité</strong></li>
<li>Musée Nissim de Camondo</li>
<li>Musée des Arts et métiers</li>
<li>Musée de l’Assistance Publique &#8211; Hôpitaux de Paris</li>
<li>Musée du quai Branly</li>
<li>Chapelle expiatoire</li>
<li><strong>La Cinémathèque française &#8211; Musée du Cinéma</strong></li>
<li><strong>Cité des Sciences et de l’Industrie &#8211; La Villette</strong> (*** richiede una giornata! Molto divertente per i ragazzi)</li>
<li><strong>Conciergerie</strong> (* le prigioni usate durante la rivoluzione francese)</li>
<li><strong>Musée national Eugène Delacroix</strong></li>
<li>Musée des Égouts de Paris</li>
<li><strong>Musée d’Ennery</strong>*</li>
<li><strong>Musée Galliera &#8211; Musée de la Mode de la Ville de Paris</strong></li>
<li><strong>Musée Hébert*</strong></li>
<li><strong>Musée Jean-Jacques Henner*</strong></li>
<li><strong>Musée de l’Institut du Monde arabe</strong></li>
<li><strong>Musée du Louvre</strong> (*** con la carta musei puoi entrare di tanto in tanto per poco tempo. Ci sono dei giorni in cui rimane aperto anche la sera)</li>
<li>Musée national de la Marine</li>
<li>Musée de la Monnaie</li>
<li>Cité de l’Architecture et du Patrimoine &#8211; Musée national des Monuments français</li>
<li><strong>Musée Gustave Moreau</strong></li>
<li><strong>Musée national du Moyen Âge &#8211; Thermes et hôtel de Cluny </strong>(** storia medievale di Parigi)</li>
<li>Cité de la Musique &#8211; Musée de la Musique</li>
<li><strong>Crypte archéologique de Notre-Dame</strong></li>
<li><strong>Tours de Notre-Dame</strong></li>
<li><strong>Musée national de l’Orangerie</strong></li>
<li>Musée de l’Ordre de la Libération</li>
<li><strong>Musée d’Orsay</strong> (*** da non perdere)</li>
<li><strong>Panthéon</strong> (* per vedere dove Foucault fece i suoi esperimenti col pendolo)</li>
<li><strong>Musée national Picasso</strong> (*)</li>
<li><strong>Musée des Plans-reliefs</strong></li>
<li>Musée de la Poste</li>
<li><strong>Musée Rodin</strong></li>
<li><strong>Sainte-Chapelle</strong> (* capolavoro dl&#8217;architettura gotica)</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-665" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-128b.jpg" alt="parigi-128b" width="378" height="283" /></p>
<p><strong>Nella regione Parigina</strong></p>
<ul>
<li>Musée de l’Air et de l’Espace</li>
<li>Musée d’Archéologie nationale de Saint-Germain-en-Laye</li>
<li>Musée national de Céramique de Sèvres</li>
<li>Abbaye royale de Chaalis</li>
<li><strong>Château de Champs</strong>*</li>
<li>Musée et domaine nationaux du Château de Compiègne</li>
<li><strong>Musée Condé &#8211; Château de Chantilly</strong></li>
<li><strong>Musée national de la Coopération franco-américaine &#8211; Château de Blérancourt</strong>*</li>
<li>Musée départemental Maurice Denis &#8211; Le Prieuré</li>
<li><strong>Château de Fontainebleau</strong></li>
<li>Château de Maisons-Laffitte</li>
<li>Musée national des Châteaux de Malmaison et Bois-Préau</li>
<li>Château de Pierrefonds</li>
<li>Musée national de Port-Royal des Champs</li>
<li>Château de Rambouillet</li>
<li>Musée national de la Renaissance &#8211; Château d’Ecouen</li>
<li>Maison d’Auguste Rodin à Meudon</li>
<li><strong>Basilique cathédrale de Saint-Denis</strong> (** sono sepolti i reali di Francia. Ottima visita guidata con cuffie)</li>
<li>Villa Savoye</li>
<li><strong>Musée national des Châteaux de Versailles et de Trianon</strong> (** gita di una giornata)</li>
<li><strong>Château de Vincennes</strong></li>
</ul>
<p>Ci sono altri musei che mi sono piaciuti e non vedo nell&#8217;elenco:</p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.palais-decouverte.fr/index.php?id=339" target="_blank">Palais de la Decouverte</a> </strong>(***) &#8211; Se ci andate, informatevi sul programma delle esibizioni. Non perdetevi quelle sull&#8217;elettricità e sull&#8217;Air Liquide.</li>
<li><a href="http://www.virtualtourist.com/travel/Europe/France/Ile_de_France/Paris-99080/Things_To_Do-Paris-Musee_Carnavalet-BR-1.html" target="_blank">Musee Carnavalet</a> &#8211; (per il discorso di Robespierre che dicevo prima)</li>
<li><a href="http://www.grevin.com/english/index.htm" target="_blank">Musee Grevin</a> &#8211; (museo delle cere con spettacolo all&#8217;interno. Divertente!)</li>
<li><a href="http://www.museedelamagie.com/" target="_blank">Museo della magia</a> &#8211; nulla di straordinario, ma fanno dei giochi di prestigio simpatici. Ai bimbi piace.</li>
</ul>
<h2><img class="aligncenter size-full wp-image-662" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2009/06/parigi-021b.jpg" alt="parigi-021b" width="396" height="297" /></h2>
<h2>Altri consigli</h2>
<ol>
<li><strong>La tour Eiffel</strong>. Ovviamente splendido panorama</li>
<li><strong>Sacre Coeur</strong>. Chiesa orribile, ma la zona di Montmartre è pittoresca. Affollatissima la Place du Tetre, piena di pittori (vi assaliranno per farvi il ritratto)</li>
<li>Una gita in <strong>bateau mouche</strong> (mi pare si scriva cosi). Visita di Parigi dalla Senna.</li>
<li><strong>Le champs elysées</strong> Una delle strade più famose del mondo. Può essere piacevole passeggiare e, per le donne, guardare le vetrine.</li>
<li>Una mattina mi pare il sabato ma non mi ricordo il giorno. Lo trovi in qualsiasi guida. Potresti fare una visita al mercato delle pulci (<a href="http://www.st-ouen-tourisme.com/uk/marche_aux_puces/presentation.html" target="_blank"><strong>Marché de Saint Ouen</strong></a>)</li>
</ol>
<p>Per la strada durante il viaggio (e perché  no, anche a Parigi)</p>
<h2><a title="Dormire a Parigi" href="http://www.occasioni-vacanze.com/dormire/hotel-a-parigi" target="_blank">Dormire</a></h2>
<p>Tenete d&#8217;occhio le pubblicità di <strong>F1</strong> oppure, mi pare, &#8220;<strong>hotel la nuit</strong>&#8221; o altre catene economiche.<br />
Se decidete di fermarvi a dormire costano poco. Sono un po&#8217; spartani ma decenti. Non ricordo se l&#8217;F1 ha il bagno in camera. Ne ho preso uno a caso ad Auxerre, costa 32 euro la camera tripla o doppia e 39 euro a persona la colazione.<br />
<a href="http://www.hotelformule1.com/formule1/fichehotel/gb/for/2508/fiche_hotel.shtml" target="_blank">www.hotelformule1.com/formule1</a></p>
<h2>Mangiare</h2>
<p>Gli <strong>hotel Campanile </strong>hanno degli ottimi buffet a prezzi di solito accettabili. Spettacolari i dolci. L&#8217;ultima volta che però sono stato in Francia (non a Parigi, ma in Borgogna) non mi sembravano poi così economici&#8230;. Perciò controllate, magari hanno cambiato politica di prezzi.</p>
<p>Ma a guardare il sito non mi sembra che costi molto<br />
<a href="http://www.campanile.com/en/hotels/menu.aspx" target="_blank">www.campanile.com</a><br />
e poi c&#8217;è la <a title="Vai alla Children Offer" href="http://www.campanile.com/en/hotels/menu_children.aspx" target="_blank">children offer</a> (con un euro in piu&#8217; ogni adulto fa mangiare il bambino).</p>
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		<title>Moleskine City Notebook: la prima guida scritta da te</title>
		<link>http://postidavedere.giramondo.com/guide-turistiche-ed-editoria/moleskine-city-notebook-la-prima-guida-scritta-da-te/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 08:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Moleskine City Notebook]]></category>

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		<description><![CDATA[Moleskine City Notebook è la nuova collezione della leggendaria Moleskine, il taccuino diventato celebre per essere stato il fedele compagno di viaggio di tanti artisti e scrittori famosi, da Chatwin a Van Gogh, da Picasso ad Hemingway e Matisse. La Moleskine City Notebook è un guida turistica un po’ speciale perché, oltre a fornire le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp3.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R5X4KoTSnhI/AAAAAAAAA2g/PAWcat0_DtY/s1600-h/moleskine+city+notebook.JPG"><img src="http://bp3.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R5X4KoTSnhI/AAAAAAAAA2g/PAWcat0_DtY/s320/moleskine+city+notebook.JPG" style="margin: 0px auto 10px;text-align: center;cursor: pointer" border="0" /></a><a href="http://www.moleskinecity.com/jo/index.php?cat=0&amp;cpg=1"><span style="font-weight: bold">Moleskine City Notebook</span></a> è la nuova collezione della leggendaria <a href="http://www.moleskine.com/ita/default.htm">Moleskine</a>, il taccuino diventato celebre per essere stato il fedele compagno di viaggio di tanti artisti e scrittori famosi, da<span style="font-weight: bold"> Chatwin</span> a<span style="font-weight: bold"> Van Gogh</span>, da <span style="font-weight: bold">Picasso</span> ad <span style="font-weight: bold">Hemingway</span> e <span style="font-weight: bold">Matisse</span>. La Moleskine City Notebook è un guida turistica un po’ speciale perché, oltre a fornire le informazioni sulla città a cui è dedicata, consente anche di annotare impressioni, notizie e curiosità e di creare le proprie mappe personali. Ogni Moleskine City Notebook è dedicata ad una città diversa. Per ora sono state pubblicate le guide per <span style="font-weight: bold">Amsterdam, Barcellona, Berlino, Chicago, Boston, Dublino, Firenze, Lisbona, Londra, Los Angeles, Madrid, Milano, Montreal, New York, Parigi, Praga, Roma, San Francisco, Seattle, Venezia, Vienna e Washington</span>.<br />
Ognuna di esse è composta da 228 pagine, con mappe a colori, ed è fornita di una chiusura ad elastico. Rilegata a punto refe, dispone di una tasca a soffietto e tre segnalibri di colori diversi. Le guide Moleskine contengono poi, fino a 36 pagine con la Key Map riassuntiva della città, cartine di zona con ingrandimento del centro e mappa della rete metropolitana, fino a 76 pagine bianche per annotare pensieri e ricordi, un archivio di 96 pagine con tacche predefinite o personalizzabili con gli adesivi in allegato, 32 foglietti removibili per appunti volanti e 12 Post It trasparenti da posizionare sulla mappa per tracciare i propri percorsi.<br />
Ai Moleskine City Notebook è anche collegato il sito <a href="http://www.e-viaggionline.it/informazioni-pratiche/articoli-e-accessori-da-viaggio/il-sito-dei-moleskine-city-notebook-moleskinecity.com/">MoleskineCity.com</a>, dove convergono i blog di Milano, Roma, Parigi, Berlino New York, Londra e Barcellona. Chiunque può mettere <span style="font-weight: bold">online i propri suggerimenti, le proprie esperienze, le segnalazioni di avvenimenti</span> e tutte quelle informazioni utili a chi vuol vivere la città, entrando a far parte della community di Moleskine City Blogs. Per ora il sito è solo in lingua inglese ma presto dovrebbe arrivare anche la versione in italiano.<br />
I Moleskine City Notebook possono essere acquistati sia <span class="link-external"><a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&amp;shop=1313&amp;x=moleskine+city">online</a></span> che in tutte le migliori librerie</p>
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		<title>Il mondo è a portata di indice con Point It</title>
		<link>http://postidavedere.giramondo.com/guide-turistiche-ed-editoria/il-mondo-e-a-portata-di-indice-con-point-it/</link>
		<comments>http://postidavedere.giramondo.com/guide-turistiche-ed-editoria/il-mondo-e-a-portata-di-indice-con-point-it/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 14:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Dieter Graf]]></category>
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		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[point it]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho scovato la notizia di questa guida, che sta per arrivare anche in Italia, dopo avere raccolto un successo incredibile all’estero, è l’ho trovata veramente originale e degna di nota. La guida in questione si chiama Point it, ed è un manuale molto diverso dagli standard a cui tutti siamo abituati. E’ sufficiente dire che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bp2.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RzHKHxi0gwI/AAAAAAAAApo/VbRjuT3ttDQ/s320/pointit.jpg" style="margin: 0px auto 10px;text-align: center;cursor: pointer" border="0" />Ho scovato la notizia di questa guida, che sta per arrivare anche in Italia, dopo avere raccolto un successo incredibile all’estero, è l’ho trovata veramente originale e degna di nota. La guida in questione si chiama <span style="font-style: italic;font-size: 130%"><span style="font-weight: bold">Point it</span></span>, ed è un manuale molto diverso dagli standard a cui tutti siamo abituati. E’ sufficiente dire che raccoglie milleduecento immagini e neanche una riga di testo scritto e che le sue dimensioni vantano 13 centimetri di lunghezza, rendendola adatta a tutte le tasche. Ma non solo in senso fisico anche in senso metaforico, visto che il prezzo di <span style="font-weight: bold">6 euro</span> è effettivamente accessibile a tutti. L’inventore di questa mini enciclopedia fotografica è<span style="font-weight: bold"> Dieter Graf</span>,<img src="http://bp1.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RzHL6hi0g0I/AAAAAAAAAqI/qjw1n8A4554/s320/pointit01.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer" border="0" /> un architetto bavarese folgorato negli anni ’70 sulla via di Delhi dall’intuizione che, anche conoscendo l’inglese,  <strong>d</strong><span style="font-weight: bold">ifficilmente ci si riesce a far capire in certe parti del mondo</span>. Da allora, Graf ha iniziato a fotografare qualsiasi oggetto di uso comune nei suoi innumerevoli viaggi, e non ha fatto altro per diciassette anni. Ha fotografato cibo, bibite, animali, docce, prese elettriche, indumenti, forbici, frutti e qualsiasi cosa una persona in viaggio in un paese straniero possa avere bisogno. Dal 1993, anno della pubblicazione, ad oggi il volume ha raggiunto quota <span style="font-weight: bold">quattordici edizioni e un milione e ottocentomila copie vendute</span> che gli ha permesso di diventare il libro fotografico più famoso e conosciuto al mondo. <span style="font-style: italic">Point it</span>, che significa appunto ‘indicalo’, è stato utilizzato dalla squadra olandese durante le Olimpiadi invernali in Giappone e viene usato, oltre che da tantissimi turisti, anche dai medici logopedisti e dalle persone diversamente abili. In Italia è <strong>distribuito da <span style="font-style: italic">Mappa Mondo</span>, Via Dante Alighieri, 28 &#8211; 36040 Brendola, (VI).</strong></p>
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		<title>Vacanze economiche con la guida Routard</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 12:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide turistiche ed editoria]]></category>
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		<category><![CDATA[libro]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggi economici]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono sempre state considerate le guide degli squattrinati e dei giramondo. Nate negli anni &#8217;7o dalla mano di Philippe Gloaguen come bibbia per gli autostoppisti, rappresentano oggi una compagna indispensabile per ogni tipo di viaggio perchè ricche di informazioni pratiche e con pochi fronzoli inutili. Sto parlando delle Guide Routard, le guide economiche della Touring, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?Type=EXACTSERIES&amp;Search=Guide+Routard&amp;publisher=Touring&amp;shop=1313"><img src="http://bp3.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RoouFh19V1I/AAAAAAAAAKE/EwVB1Xle9Yo/s200/routard.jpg" style="margin: 0px auto 10px;text-align: center" border="0" /></a>Sono sempre state considerate le guide degli squattrinati e dei giramondo. Nate negli anni &#8217;7o dalla mano di Philippe Gloaguen come bibbia per gli autostoppisti, rappresentano oggi una compagna indispensabile per ogni tipo di viaggio perchè ricche di informazioni pratiche e con pochi fronzoli inutili. Sto parlando delle <strong><a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?Type=EXACTSERIES&amp;Search=Guide+Routard&amp;publisher=Touring&amp;shop=1313">Guide Routard</a></strong>, le guide economiche della Touring, famose tra i giovani o tra coloro che si sentono sempre giovani. Le guide Routard si sono imposte tra coloro amano viaggiare in piena libertà e autonomia, costruendo da sé il proprio viaggio e spendendo possibilmente poco, o comunque il giusto. Ora arriva sugli scaffali la nuova guida Routard, non più dedicata ad un solo paese, ma rivolta a tutti coloro che vogliono viaggiare in modo economico. Si chiama <strong>&#8216;Week-end Low Cost&#8217;</strong> (460 pagine, 16 euro) e fornisce consigli e suggerimenti su cinquanta destinazioni in ventuno paesi europei. Il libro è un indispensabile vademecum per orientarsi tra le mille offerte e passare una vacanza (o un fine settimana) all’insegna del ‘risparmio più sfrenato’. Si parte con le proposte degli aerei a basso costo, mezzo di trasporto più sfruttato dal globetrotter moderno. Ma anche degli alberghi, ostelli, ristoranti, discoteche, noleggio bici, buoni sconti, tutto quello insomma che permette di viaggiare con un budget ridottissimo. Dall’Amestard Card che consente di risparmiare notevolmente sull’entrata ai musei e sui trasporti ai B&amp;B più economici della carissima Londra. Il consiglio, però, che vale su tutti è quello di prenotare il viaggio via internet, possibilmente in anticipo. E’ questo il modo più comodo e veloce per risparmiare in qualsiasi vacanza fai-da-te.</p>
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