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	<title>Posti da Vedere &#187; Granada</title>
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		<title>Granada, l&#039;ultima città araba in Europa</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 09:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono stata a Granada ormai sei anni fa ma il suo ricordo è ancora intatto ed indelebile. Le sue stradine strette che si inerpicano sulla collina, i banchetti pieni di spezie multicolori, i locali in stile arabo dove sedersi a bere un the e fumare un narhgilè, le piazzette piene di studenti chiassosi e lassù, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp1.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x0TYTSnaI/AAAAAAAAA1k/cUs3fxXI8BI/s1600-h/alhambra2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px;text-align: center;cursor: pointer" src="http://bp1.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x0TYTSnaI/AAAAAAAAA1k/cUs3fxXI8BI/s320/alhambra2.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Sono stata a <span style="font-weight: bold"><span style="font-size: 130%">Granada</span> </span>ormai sei anni fa ma il suo ricordo è ancora intatto ed indelebile. Le sue stradine strette che si inerpicano sulla collina, i banchetti pieni di spezie multicolori, i locali in stile arabo dove sedersi a bere un the e fumare un narhgilè, le piazzette piene di studenti chiassosi e lassù, ad incorniciare il tutto, lo splendore dell’<span style="font-size: 130%"><span style="font-weight: bold">Alhambra</span></span>, la fortezza-città che sovrasta, sia per la sua posizione che per la sua mole, l’intero abitato. La posizione di Granada è a dir poco invidiabile. Alle sue spalle si erge l’imponente catena montuoso della <span style="font-weight: bold">Sierra Nevada</span> e dall’altra parte, ad appena una sessantina di chilometri, <a href="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x0vITSnbI/AAAAAAAAA1s/0KbMN6pgoOQ/s1600-h/granada6.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px;float: right;cursor: pointer" src="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x0vITSnbI/AAAAAAAAA1s/0KbMN6pgoOQ/s200/granada6.jpg" border="0" alt="" /></a>il mare della <span style="font-weight: bold">Costa Tropical</span>. Federico Garcia Lorca la descrisse così “<span style="font-style: italic">un tralcio di vite, un raggio si sole segnano il luogo dove batte il mio cuore</span>” a sottolineare il legame indissolubile con la città che gli diede i natali (nacque nel 1898 a Fuentevaqueros, un paese vicino).</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-weight: bold">Granada fu l’ultima città europea a sfuggire alla dominazione musulmana.</span> Nel 1492 Muley Boadbil consegnò le chiavi dell’Alahmbra ai Re Cattolici, dopo 777 anni di dominazione musulmana, segnando al fine dell’epopea araba di Al-Andalus. Ancora oggi, in questa vivace città, il mondo occidentale e quello arabo convivono armoniosamente, donandole un aspetto quasi magico ed unico, difficile da immaginare altrove nel continente europeo. L’Alhambra è l’esempio supremo della perfezione di questo insolito connubio. Quando Granada fu restituita ai cattolici, i musulmani iniziarono ad essere perseguitati e le loro moschee ad essere saccheggiate. Solo ‘la Rossa’ (chiamata così per il colore che<a href="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x05ITSncI/AAAAAAAAA10/cShqRaNzSZI/s1600-h/granada3.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer" src="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/R4x05ITSncI/AAAAAAAAA10/cShqRaNzSZI/s200/granada3.jpg" border="0" alt="" /></a> le sue pietre assumono al tramonto del sole), costruita in epoca medievale, si salvò e venne anzi ristrutturata dai sovrani cattolici. Posta sulla collina della Sabina la fortezza dell’Alhambra è raggiungibile o a piedi o in minibus. Noi avevamo optato per la prima scelta visto che la guida parlava di appena 25 minuti di piacevole e semplice camminata. Ma vi assicuro che vedersi sfilare davanti minibus veloci ed agili, pieni di gente sorridente mentre tu arranchi su una salita infinita e ripidissima consapevole che tutte quelle persone arriveranno prima di te nell’interminabile file, non è una sensazione piacevole! La visita però ripaga di ogni sofferenza.<span style="font-weight: bold"> I suoi bellissimi giardini, le sale finemente decorate con arabeschi, i patii, i saloni ed i corridoi, le colonne, i bellissimi azulejos, i ruscelli ed i giochi di acqua, rimangono impressi nella memoria del visitatore per sempre.</span> Quando si varca la soglia d’ingresso dell’Alhambra si entra in mondo sconosciuto, di fiaba. L’<span style="font-weight: bold">Alcazaba</span>, i <span style="font-weight: bold">Palazzi Nasridi</span>, il <span style="font-weight: bold">Generalife</span> sono le varie sezioni di questo palazzo-città  la cui visita può occupare l’intera giornata. E’ possibile visitare l’Alhambra anche la sera ma molte delle parti del palazzo sono chiuse.</p>
<p class="MsoNormal">Per informazioni sulle prenotazioni ed i biglietti per la visita all’Alhambra si possono consultare i siti:<br />
<a href="http://www.e-viaggionline.it/informazioni-pratiche/i-biglietti-per-lalhambra/">I biglietti per l&#8217;Alhambra</a> (su e-viaggionline.it)<br />
<a href="http://www.alhambra.org/esp/index.asp?secc=/inicio&amp;popup=1">Informazioni specifiche sull&#8217;Alhambra</a><br />
<a href="http://www.andalucia.org/modulos.php?modulo=Index&amp;nuevoidioma=spa">Informazioni sull&#8217;Andalusia</a></p>
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