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Jet Lag: come affrontare al meglio i lunghi viaggi

di patrizia febbraio 20, 2009
Jet Lag: come affrontare al meglio i lunghi viaggi
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Chi viaggia molto, per piacere o per lavoro, sa quanto può essere fastidioso il Jet Lag, comunemente chiamato anche sindrome da fuso orario. Il Jet Lag (disincronosi circadiana) è provocato dall’alterazione dei cicli biologici, causata, a sua volta, dai cambiamenti orari, ambientali e climatici tipici dei lunghi viaggi in aereo. La de-sincronizzazione dei ritmi circadiani (ritmo sonno/veglia, assunzione cibo, funzionalità intestinale ecc.) modifica le funzioni psicofisiche del soggetto provocando nervosismo, stati di spossatezza, confusione mentale, inappetenza, disturbi del sonno, alterazione del tono dell’umore, nausea, insonnia ed alterazioni delle funzioni intestinali.

Il nostro orologio biologico governa ogni aspetto delle funzioni vitali sincronizzandole tra di loro e, nonostante riscontri molte difficoltà nell’adattarsi all’attraversamento di diversi fusi orari, preferisce volare da Est verso Ovest. Il nostro organismo predilige, infatti, prolungare una giornata (cosa che succede volando verso Ovest), piuttosto che ridurla. Questo avviene grazie al fatto che il ritmo naturale del nostro orologio biologico è programmato su una giornata più lunga delle 24 ore.

Anche se non è possibile scegliere un volo a seconda della direzione che intraprenderà si possono seguire alcuni  accorgimenti per ridurre al minimo i sintomi da Jet Lag syndrome. Se si deve volare verso Est conviene prendere un aereo che arrivi a destinazione la mattina presto e cercare di dormire più tempo possibile durante il volo. Se, invece, si vola verso Ovest, è consigliabile scegliere un aereo che arrivi alla sera. Durante il volo si deve cercare di non dormire e, appena arrivati a destinazione, fare un pranzo abbondante.

Prima del decollo

  • in entrambi i casi, si devono evitare stress di varia natura. Uno stato di rilassamento generale, infatti, aiuta l’organismo ad adattarsi con più facilità ai nuovi ritmi.
  • evitare di fumare e di bere
  • c’è chi consiglia l’assunzione di melatonina

Durante il volo

  • E’ consigliato digiunare. Un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School e del Centro medico Beth Israel di Boston, infatti, hanno condotto uno studio che dimostrerebbe come digiunare durante il volo farebbe entrare in funzione un altro orologio interno (l’orologio alimentare) in grado di sottomettere l’orologio biologico. In questo modo il viaggiatore riuscirebbe ad adattarsi più facilmente e rapidamente al nuovo fuso orario attraverso l’introduzione o meno di cibo.
  • in aereo spostare le lancette dell’orologio sull’ora che si troverà a destinazione
  • Meglio bere molta acqua ed evitare il caffè perché in aereo l’ atmosfera è pressurizzata e l’ umidità non è appropriata per mantenere il giusto livello di idratazione
  • Evitare l’alcol

Dopo l’atterraggio
Viaggio verso Ovest
cercate di rimanere svegli, fate un pranzo abbondante e coricarvi non prima delle 22. La mattina dopo cercate di svegliatevi presto.
Viaggio verso Est
Fate una colazione abbondante ed un po’ di esercizio fisico seguito da un breve pisolino al pomeriggio. State svegli almeno fino alle 22.

Per avere ulteriori chiarimenti si può visitare il sito della British Airways che fornisce  un Jet Lag calculator. Inserendo alcuni semplici dati sull’orario in cui ci si sveglia e sugli orari inerenti al viaggio da intraprendere, vengono dati alcuni consigli utili da seguire per risentire al minimo del Jet Lag. www.britishairways.com

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