Barcellona: una città da vivere e da camminare

di Anna settembre 27, 2011

Architettura, arte, musica, cultura, sport, Barcellona è questo e molto altro di più. Una città in continuo movimento e sempre aperta a nuove correnti culturali che provengono da tutto il mondo. La capitale della Catalugna è così tanto cosmopolita ma anche così tanto legata alle sue radici catalane, in quanto il catalano, insieme al castigliano, è la lingua officiale della regione.

Camminare per la capitale catalana è sempre un piacere. Avete alloggiato in un hotel a Barcellona nei pressi del Barrio Gotico, scendete per fare due passi e vi troverete sommersi da tanta bellezza archittettonica. Le strade e gli edifici di questo quartiere sono davvero incantevoli, sembra di essere in un paesino, ma invece de repente ti trovi di fronte la meravigliosa cattedrale di Barcellona.

Inoltre la zona è piena zeppa di bar e vita a tutte le ore della giornata. C’è sempre qualcosa da fare. Una volta camminando per una stradina passai fuori ad un bar e c’era il famoso cantante Manu Chao, che stava tenendo un secret concert. Il bar, per la cronaca, si chiama Mariatchi e il proprietario è proprio l’artista franco-spagnolo.

Non vi piacciono le strade strette e piene di gente? Benissimo, non c’è problema. Trovate una sistemazione nei pressi dell’Arco di Trionfo, non quello di Parigi. Questo bellissimo monumento fu costruito nel 1888, in occasione dell’Esposizione Universale. L’arco, a differenza degli altri, ha un carattere più civile in quanto celebra il progresso artistico, scientifico ed economico.

Il quartiere, che lo circonda, si chiama Eixample Izquierda, caratterizzato dai suoi palazzi in stile Liberty e da strade molto larghe. Qui si trovano numerosi punti d’interesse turistico e cittadino come la Sagrada Família, la Casa Milà, la Casa Batlló, il Teatro Nacional de Cataluña, l’Auditori, la Plaza de toros Monumental, la Casa de les Punxes, e numerosi altri teatri, cinema, ristoranti e negozi.

Vi manca ancora qualcosa? Lo so che cosa vi manca: il mare! La bellissima passeggiata lungo il nostro amato mare. Barcellona è famosa anche per la sua costa. La zona più famosa della sua costa è senza dubbio Barceloneta, che appartiene al quartiere della Ciutat Vella.

Qui potrete trovare delle spiaggie bellissime, ma anche numerosi chiringuitos, bar e ristoranti. La notte diventa uno dei principali punti di ritrovo per fare festa. Barceloneta possiede molti club e discoteche, dove moltissimi catalani e non sono soliti frequentare.

Nel caso siete a casa di amici o avete trovato un alloggio un pò fuori mano, non vi preoccupate. Muoversi per la seconda città spagnola è davvero semplice. I mezzi di trasporto funzionano davvero bene. Il sistema metropolitano è veloce e raggiunge tutta la città.

Barcellona significa vivere bene. Barcellona è una delle mie città preferite. Se dovessi scegliere di vivere in un altro luogo che non sia Napoli, questo sarebbe sicuramente un posto dove poter trascorrere la mia vita. Perché? Il motivo è semplice: il mare.

Nei miei venticinque anni ho sempre vissuto in città di mare (Pozzuoli, Napoli e Istanbul). La sua vista e il suo profumo mi rassicurano.

Ovviamente non c’è solo il mare. Uno dei motivi per cui Barcellona mi attrae è la sua atmosfera così internazionale e cosmopolita, ma che non abbandona le sue radici catalane.

Si respira a pieno quel famoso melting pot, che l’Europa cerca di emulare dagli Stati Uniti. Una città piena di manifestazioni culturali, che si svolgono nei meravigliosi e peculiari contesti del Barrio Gotico o del Raval.

Sentirsi perso a Barcellona non è possibile. La gente, che vive lì, è molto aperta e molto disponibile. Ricordo che chiesi indicazioni per il Camp Nou e un ragazzo mi accompagnò fino al meraviglioso stadio. Barcellona significa davvero vivere bene.

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2 risposte a “Barcellona: una città da vivere e da camminare”

  1. Laura scrive:

    Io sono stata a Barcellona a Maggio di quest’anno e me ne sono davvero innamorata! Siamo riusciti a girarla quasi tutta in 4 giorni grazie alla metro e agli autobus. La prima meravilgia che abbiamo visitato è stata la Sagrada Familia: sono rimasta senza fiato, infatti ho una foto in cui sono a testa in su mentre guardo dal basso la Sgrada con la bocca aperta!!!! E’ ingredibile quanto sia piena di particolari quella cattedrale!!
    Poi abbiamo visitato le famose due case di Gaudì e anche il suo Park Guell che è spettacolare e dove c’è la panchina più lunga del mondo, fatta in mosaico.
    E’ stato bellissimo anche lo spettacolo delle fontane danzanti che si tiene ogni sabato alle 21:00 in piazza di Spagna, con musica e giochi d’acqua e colori.
    Barcellona è fantastica non solo da visitare, ma anche da vivere, infatti sulla Rambla c’è gente dal tramonto fino all’alba e le spiagge sono bellissime.
    In aereo, in viaggio per il ritorno a casa, mi sono ripromessa di tornarci, magari nel 2025: quando la Sagrada Familia sarà terminata, voglio tornare a rimanere senza fiato per la bellezza un’altra volta!

  2. [...] è una delle quattro isole principali dell’arcipelago delle Baleari, Spagna. Caratterizzata da una vegetazione tipicamente mediterranea, fu sfruttata dai romani come granaio e [...]

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