Category: Viaggi comodi e sicuri

Un hotel da evitare a Roma

di giovanni

agosto 28, 2009

Questa mattina, come tutti i Venerdì, vado in edicola e compero intenazionale. Una delle mie rubriche preferite è “Blog”, nella quale viene tradotto in italiano qualche bel post preso da blog famosi o di personaggi importanti.

(continua…)

Un sito insegna come viaggiare leggeri

di Valentina

luglio 24, 2009

Onebag.com insegna come alleggerire il bagaglio

“La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili”. Parola dello scrittore William Burroughs. E allora partiamo. Sì, peccato però che prima di levare gli ormeggi si debbano preparare le valigie che poi dovremo faticosamente trascinarci dietro fino a destinazione raggiunta o, se si tratta di una vacanza itinerante, per tutto il viaggio.
Ma chi dice che i bagagli devono per forza essere pesanti? Il sito onebag.com è dedicato all’arte di viaggiare con poco peso. Il che, al giorno d’oggi, è anche conveniente: infatti le compagnie low-cost impongono un limite di peso piuttosto rigoroso sui bagagli. Senza contare che viaggiare con un fardello non troppo pesante è anche comodo “prima”, al momento di prepararla, la maledetta-benedetta valigia. Evitando di scervellarsi su cosa portare in caso di pioggia/caldo/freddo/cenedigala/incontrigalanti/e chi più ne ha, più ne metta.
Onebag è curato da Doug Dyment, viaggiatore trentennale con tanti chilometri alle spalle, ed è completamente gratuito.
La prima sezione del sito riguarda l’elenco delle cose da mettere in valigia. Una lista adatta a qualunque viaggio e che limita al massimo gli oggetti superflui.
Uno dei consigli in fatto di abbigliamento è quello di scegliere due soli abbinamenti di colori, in tessuti sintetici, che fanno meno pieghe, sono più leggeri e asciugano in fretta.
Limitare anche la biancheria, che potremo lavare in loco in lavanderia oppure con una semplice saponetta.
Se durante il viaggio acquistiamo oggetti, abbigliamento e souvenirs, per non appesantire il bagaglio conviene spedircelo via posta ordinaria.
Esiste anche una sezione dedicata alla valigia ideale, che può essere un borsone o un trolley a seconda della meta. Le valigie con le ruote sono sempre sconsigliate in quanto più pesanti e meno capienti. Meglio optare in ogni caso per quelle con gli spigoli squadrati, più spaziose.
Tra le altre, è curiosa la sezione dedicata agli oggetti utili, che possono soccorrerci in caso di necessità, come il cucchiaio di plastica e la torcia (a che servono? lo scoprirete sul sito).
Non vi sembra già più accettabile, ora, il pensiero di dover fare i bagagli?

con onebag.com si può imparare a viaggiare leggeri

Cosa vedere a Parigi: consigli utili

di giovanni

luglio 1, 2009

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Parigi è una delle città più amate e visitate di tutto il mondo, ma talmente vasta e ricca di cose da vedere che spesso si rischia di avere un’overdose da informazioni e non riuscire a concludere niente! Questi sono una serie di consigli che ho già girato ad alcuni amici prima delle loro partenza per la capitale francese e visto la soddisfazione da loro espressa sulla loro utilità, credo sia utile metterli a vostra disposizione:

Libri/Guide

Parigi – Guide Routard
L’ho trovata particolarmente utile per i ristoranti. Li ho provati tutti! Non è vero, ma ci ho provato con convinzione.

Vi suggerisco anche il libro di Augias “I segreti di Parigi
Qui una buona descrizione:
www.internetbookshop.it/ser

Augias a me sta un po’ su … sempre un po’ troppo perfettino, ma il libro è piacevole e pieno di storie interessanti.
Se vi piacciono le storie ‘classiche’ potrebbe interessarvi il museo Carnevalet dove si vede anche la camicia di Robespierre e la lettera che stava scrivendo quando lo hanno arrestato (e ferito a pistolettate, camicia e lettera sono ancora macchiate del suo sangue…). Il soldato che lo ha arrestato si chiamava Merde (che in italiano chissà cosa vorrà mai dire…) ed erano molto imbarazzati quando gli hanno dato l’onorificenza.

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Mangiare

Il ristorante si chiama Chez Chartier
Descrizione (in francese)
www.restoaparis.com/fiche-restaurant-paris/chartier.html
Dove si trova (in Italiano)
www.ita.cityvox.fr/restaurants_parigi/chez-chartier_2095/PhotosLieu
Questo è il listino prezzi
www.restaurant-chartier.com/www/visit/atable.php

Sempre per mangiare
In zona Marais, cercate Rue de Rosiers. E’ il quartiere ebraico. Oltre a vedere gli ebrei vestiti da ebrei e le sinagoghe, si possono trovare ottimi Falafel (o felafel). Si cena con poco, con questo cibo particolare.

Informazioni sul quartiere di Marais:

E per le supercozze cercate un qualsiasi (è una catena) ristorante Leon de Brusselles
Ce ne sono tanti anche a Parigi (seguite “les adresses des restaurants“) uno anche vicino all’Opera.

La colazione fatela in albergo e rimpinzatevi.
A mezzogiorno fanno panini economici dappertutto. L’acqua costa, ma ve la potete comparare nei negozi di alimentari che costa decisamente meno. Se invece scegliete il ristorante chiedete “un caraf d’eau” (la pronuncia è quasi uguale: un caraf d’o) è gratis e non si scandalizzano. Di solito la tengono pure in frigo.

I ristoranti tendenzialmente non fanno primo e secondo, ma fanno un piatto unico e sostanzioso. Per quello che gli italiani si lamentano dei prezzi. Se fate il pranzo con primo, secondo, contorno, frutta e caffè e ammazzacaffè ci va un mutuo e non riuscite neppure a finire tutto.

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Trasporti

Per risparmiare sui trasporti pubblici vi consiglio di portare una fototessera per ciascuno e fare la Carte Orange. Vale dal lunedì alla domenica e viaggi “aggratis” dappertutto. (zone centrali di Parigi 1.2) per circa 16 euro

Informazioni generali www.ratp.info
Prezzi www.ratp.info/informer/tarif_abonnements_o.php
Okkio che per andare a Eurodisney non credo sia sufficiente la Carte Orange. Ma lì ci potete sempre andare in macchina.

Musei e monumenti

La carta per risparmiare nei musei/monumenti
www.pariswelcome.net/museum/cartamusei.htm (costa comunque una 60ina di euro per 6 giorni) Per i figli forse non serve. Infatti, come dice il sito:
La maggior parte dei musei di Parigi offrono entrate gratuite a ragazzi sotto i 18 anni di età, offrono tariffe ridotte per giovani tra i 18 e i 25 anni e generalmente offrono sconti il lunedì, martedì, il 1° gennaio e il 1° maggio.

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Musei da vedere

Ho preso solo quelli della Carta Musei e ho messo in grassetto quelli che ho visto e ho aggiunto 1-3 asterischi per quelli che mi sono piaciuti di più.

  • Aquarium tropical de la Porte Dorée
  • Arc de Triomphe
  • Musée de l’Armée – Tombeau de Napoléon 1er (* strorico e imponente. Visita veloce)
  • Centre Pompidou – Musée national d’Art moderne (* particolare l’architettura di Renzo Piano, se non ricordo male)
  • Musée national des Arts asiatiques – Guimet
  • Musée des Arts décoratifs
  • Musée de la Mode et du textile
  • Musée de la Publicité
  • Musée Nissim de Camondo
  • Musée des Arts et métiers
  • Musée de l’Assistance Publique – Hôpitaux de Paris
  • Musée du quai Branly
  • Chapelle expiatoire
  • La Cinémathèque française – Musée du Cinéma
  • Cité des Sciences et de l’Industrie – La Villette (*** richiede una giornata! Molto divertente per i ragazzi)
  • Conciergerie (* le prigioni usate durante la rivoluzione francese)
  • Musée national Eugène Delacroix
  • Musée des Égouts de Paris
  • Musée d’Ennery*
  • Musée Galliera – Musée de la Mode de la Ville de Paris
  • Musée Hébert*
  • Musée Jean-Jacques Henner*
  • Musée de l’Institut du Monde arabe
  • Musée du Louvre (*** con la carta musei puoi entrare di tanto in tanto per poco tempo. Ci sono dei giorni in cui rimane aperto anche la sera)
  • Musée national de la Marine
  • Musée de la Monnaie
  • Cité de l’Architecture et du Patrimoine – Musée national des Monuments français
  • Musée Gustave Moreau
  • Musée national du Moyen Âge – Thermes et hôtel de Cluny (** storia medievale di Parigi)
  • Cité de la Musique – Musée de la Musique
  • Crypte archéologique de Notre-Dame
  • Tours de Notre-Dame
  • Musée national de l’Orangerie
  • Musée de l’Ordre de la Libération
  • Musée d’Orsay (*** da non perdere)
  • Panthéon (* per vedere dove Foucault fece i suoi esperimenti col pendolo)
  • Musée national Picasso (*)
  • Musée des Plans-reliefs
  • Musée de la Poste
  • Musée Rodin
  • Sainte-Chapelle (* capolavoro dl’architettura gotica)

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Nella regione Parigina

  • Musée de l’Air et de l’Espace
  • Musée d’Archéologie nationale de Saint-Germain-en-Laye
  • Musée national de Céramique de Sèvres
  • Abbaye royale de Chaalis
  • Château de Champs*
  • Musée et domaine nationaux du Château de Compiègne
  • Musée Condé – Château de Chantilly
  • Musée national de la Coopération franco-américaine – Château de Blérancourt*
  • Musée départemental Maurice Denis – Le Prieuré
  • Château de Fontainebleau
  • Château de Maisons-Laffitte
  • Musée national des Châteaux de Malmaison et Bois-Préau
  • Château de Pierrefonds
  • Musée national de Port-Royal des Champs
  • Château de Rambouillet
  • Musée national de la Renaissance – Château d’Ecouen
  • Maison d’Auguste Rodin à Meudon
  • Basilique cathédrale de Saint-Denis (** sono sepolti i reali di Francia. Ottima visita guidata con cuffie)
  • Villa Savoye
  • Musée national des Châteaux de Versailles et de Trianon (** gita di una giornata)
  • Château de Vincennes

Ci sono altri musei che mi sono piaciuti e non vedo nell’elenco:

  • Palais de la Decouverte (***) – Se ci andate, informatevi sul programma delle esibizioni. Non perdetevi quelle sull’elettricità e sull’Air Liquide.
  • Musee Carnavalet – (per il discorso di Robespierre che dicevo prima)
  • Musee Grevin – (museo delle cere con spettacolo all’interno. Divertente!)
  • Museo della magia – nulla di straordinario, ma fanno dei giochi di prestigio simpatici. Ai bimbi piace.

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Altri consigli

  1. La tour Eiffel. Ovviamente splendido panorama
  2. Sacre Coeur. Chiesa orribile, ma la zona di Montmartre è pittoresca. Affollatissima la Place du Tetre, piena di pittori (vi assaliranno per farvi il ritratto)
  3. Una gita in bateau mouche (mi pare si scriva cosi). Visita di Parigi dalla Senna.
  4. Le champs elysées Una delle strade più famose del mondo. Può essere piacevole passeggiare e, per le donne, guardare le vetrine.
  5. Una mattina mi pare il sabato ma non mi ricordo il giorno. Lo trovi in qualsiasi guida. Potresti fare una visita al mercato delle pulci (Marché de Saint Ouen)

Per la strada durante il viaggio (e perché  no, anche a Parigi)

Dormire

Tenete d’occhio le pubblicità di F1 oppure, mi pare, “hotel la nuit” o altre catene economiche.
Se decidete di fermarvi a dormire costano poco. Sono un po’ spartani ma decenti. Non ricordo se l’F1 ha il bagno in camera. Ne ho preso uno a caso ad Auxerre, costa 32 euro la camera tripla o doppia e 3,9 euro a persona la colazione.
www.hotelformule1.com/formule1

Mangiare

Gli hotel Campanile hanno degli ottimi buffet a prezzi di solito accettabili. Spettacolari i dolci. L’ultima volta che però sono stato in Francia (non a Parigi, ma in Borgogna) non mi sembravano poi così economici…. Perciò controllate, magari hanno cambiato politica di prezzi.

Ma a guardare il sito non mi sembra che costi molto
www.campanile.com
e poi c’è la children offer (con un euro in piu’ ogni adulto fa mangiare il bambino).

Alla scoperta della Costa Azzurra in caicco

di Valentina

aprile 15, 2009

La Costa Azzurra e le isole vicine, con le loro spiagge selvagge e la loro mondanità, sono luogo ideale da visitare in crociera, magari a bordo di un comodo caicco.

Il caicco è un’imbarcazione di origine turca spaziosa e confortevole, nata dalle mani di esperti mastri d’ascia.
La crociera a bordo di queste barche rappresenta un tipo di vacanza rilassante tra sole, bagni, visite delle coste e pasti preparati dall’equipaggio.

Caicco

Partendo da Antibes, incantevole cittadina (non perdetevi il Museo Picasso nel Castello Grimaldi e i mercatini nella parte vecchia!), tappa obbligata sono le isole Lèrins, vero e proprio paradiso naturale. Da vedere anche il castello Saint Honorat, la celebre prigione della “Maschera di Ferro”, e il monastero cistercense di Notre Dame de Lèrins.

Antibes
Tra un tuffo dal caicco e sedute abbronzanti sul ponte dell’imbarcazione si raggiunge l’arcipelago di Hyères con le sue isole maggiori (Port Cros, Ile du Levant e Porquerolles) e un gran numero di isolette sparse. L’isola di Porquerolles, ora oasi ecologica, è una ex base militare dove le auto sono bandite e dove sarà piacevole fare shopping e passeggiare.

Porquerolles
Le spiagge di Cap Taillat, Cap Camarat e Pampelonne, raggiungibili in caicco, hanno splendidi fondali da scoprire con lo snorkeling.
In un itinerario alla scoperta della Costa Azzurra che si rispetti non può mancare una visita alla mitica Saint Tropez, mondana e dal fascino rétro. Meritano una serata i suoi locali, i ristorantini e i negozi così amati da vip e attori.

Saint Tropez
Ultima tappa a Cap Roux, meravigliosa spiaggia famosa per le sue calette contornate da rocce di porfido rosso.

Cap Roux

Jet Lag: come affrontare al meglio i lunghi viaggi

di patrizia

febbraio 20, 2009

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Chi viaggia molto, per piacere o per lavoro, sa quanto può essere fastidioso il Jet Lag, comunemente chiamato anche sindrome da fuso orario. Il Jet Lag (disincronosi circadiana) è provocato dall’alterazione dei cicli biologici, causata, a sua volta, dai cambiamenti orari, ambientali e climatici tipici dei lunghi viaggi in aereo. La de-sincronizzazione dei ritmi circadiani (ritmo sonno/veglia, assunzione cibo, funzionalità intestinale ecc.) modifica le funzioni psicofisiche del soggetto provocando nervosismo, stati di spossatezza, confusione mentale, inappetenza, disturbi del sonno, alterazione del tono dell’umore, nausea, insonnia ed alterazioni delle funzioni intestinali.

Il nostro orologio biologico governa ogni aspetto delle funzioni vitali sincronizzandole tra di loro e, nonostante riscontri molte difficoltà nell’adattarsi all’attraversamento di diversi fusi orari, preferisce volare da Est verso Ovest. Il nostro organismo predilige, infatti, prolungare una giornata (cosa che succede volando verso Ovest), piuttosto che ridurla. Questo avviene grazie al fatto che il ritmo naturale del nostro orologio biologico è programmato su una giornata più lunga delle 24 ore.

Anche se non è possibile scegliere un volo a seconda della direzione che intraprenderà si possono seguire alcuni  accorgimenti per ridurre al minimo i sintomi da Jet Lag syndrome. Se si deve volare verso Est conviene prendere un aereo che arrivi a destinazione la mattina presto e cercare di dormire più tempo possibile durante il volo. Se, invece, si vola verso Ovest, è consigliabile scegliere un aereo che arrivi alla sera. Durante il volo si deve cercare di non dormire e, appena arrivati a destinazione, fare un pranzo abbondante.

Prima del decollo

  • in entrambi i casi, si devono evitare stress di varia natura. Uno stato di rilassamento generale, infatti, aiuta l’organismo ad adattarsi con più facilità ai nuovi ritmi.
  • evitare di fumare e di bere
  • c’è chi consiglia l’assunzione di melatonina

Durante il volo

  • E’ consigliato digiunare. Un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School e del Centro medico Beth Israel di Boston, infatti, hanno condotto uno studio che dimostrerebbe come digiunare durante il volo farebbe entrare in funzione un altro orologio interno (l’orologio alimentare) in grado di sottomettere l’orologio biologico. In questo modo il viaggiatore riuscirebbe ad adattarsi più facilmente e rapidamente al nuovo fuso orario attraverso l’introduzione o meno di cibo.
  • in aereo spostare le lancette dell’orologio sull’ora che si troverà a destinazione
  • Meglio bere molta acqua ed evitare il caffè perché in aereo l’ atmosfera è pressurizzata e l’ umidità non è appropriata per mantenere il giusto livello di idratazione
  • Evitare l’alcol

Dopo l’atterraggio
Viaggio verso Ovest
cercate di rimanere svegli, fate un pranzo abbondante e coricarvi non prima delle 22. La mattina dopo cercate di svegliatevi presto.
Viaggio verso Est
Fate una colazione abbondante ed un po’ di esercizio fisico seguito da un breve pisolino al pomeriggio. State svegli almeno fino alle 22.

Per avere ulteriori chiarimenti si può visitare il sito della British Airways che fornisce  un Jet Lag calculator. Inserendo alcuni semplici dati sull’orario in cui ci si sveglia e sugli orari inerenti al viaggio da intraprendere, vengono dati alcuni consigli utili da seguire per risentire al minimo del Jet Lag. www.britishairways.com

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