Category: Consigli e recensioni

Cosa vedere della Berlino più cool e alternativa

di linda

febbraio 4, 2010

Blu murales

A fine febbraio farò un viaggio di qualche giorno a Berlino in Germania ed ho chiesto qualche consiglio a Marco, un amico che l’ha visitata lo scorso mese. Ho visto alcune delle sue foto e le ho trovate talmente belle e particolari che non ho resistito a chiedere il suo aiuto, conoscendo anche il suo stile cool ed il suo gusto spiccato per tutto quello che è underground e fuori dal comune. La sua risposta è stato un bell’elenco di posti e luoghi fuori dai soliti giri turistici che ho deciso immediatamente di riproporre sulle pagine di Giramondo perché credo possa essere utile a molti.

Soprattutto a tutti quelli che non si accontentano di vedere solo la parte emersa di una città ma amano scavare nei suoi meandri e scoprire i suoi lati nascosti e segreti. E non hanno molto denaro sonante a disposizione.

Oltre alle solite mete turistiche (Porta di Brandeburgo, Reichstach, Vittoria alata, Tv Tower e Alexander Platz) Berlino è capace di regalare molto altro.

DOVE DORMIRE

EastSeven Hostel

Per chi non ha ancora trovato alloggio a Berlino e vuole spendere pochissimo può rivolgersi all’EastSeven (Schwedter strasse), considerato non solo tra i migliori ostelli dalla Germania ma anche tra i dieci migliori al mondo. L’Eastseven, secondo il parere di Marco è “carinissimo, pulitissimo, pieno di comfort e gente da tutto il mondo, personale gentilissimo e docce pulite, volendo c’è una grande cucina in comune con roba da mangiare messa a disposizione gratis, zona relax e zona fumatori”. Se non si vuole dormire in camerata si deve calcolare una spesa di 20 euro a testa a notte per una matrimoniale. Un prezzo veramente concorrenziale.

IL MURO – L’EAST SIDE GALLERY

East side gallery
Tra la stazione stazione Berlin Ostbahnhof e la fermata metropolitana di Berlin Warschauer Strasse, nel quartiere di Friedrichshain si trova l’ultimo tracciato esistente del Muro di Berlino. Oggi l’East Side Gallery, come viene chiamata, è la galleria d’arte all’aria aperta più lunga del mondo. Questa è coperta da oltre cento murales fatti da artisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui anche quelli del bolognese Blu (www.blublu.org). Tra i graffiti più famosi ci sono quello che ritrae il bacio tra Erich Honecker e Leonid Brežnev e quello della Trabant che sfonda il muro stesso.

MANGIARE QUALCOSA

Memory cafe

Se si scende alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di Senefelderplatz e si segue Schwedter Strasse che si trova a sinistra e poi dritto dall’uscita del Metro si torva un’altra zona veramente deliziosa. Qui si trova il Memory Cafe, un locale gestito da un giapponese che fa delle colazioni super (consigliati i pancakes, il te verde ed il cappuccino)

LOCALI E CENTRI SOCIALI

Tacheles

Scendendo alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di Friedrichstraße ed uscendo dalla stazione si deve girare sulla sinistra e passare il ponte sul fiume. Superato il ponte, sulla sinistra, ci sono tantissimi locali tipici tedeschi imperdibili. Proseguendo invece su Friedrichstraße, superato il teatro, alla prima via a destra, Oranienburger Straße, al numero 54-56 troverete il Tacheles (super.tacheles.de), uno dei centri sociali più famosi di Berlino, ora più che altro un centro culturale, ricavato da un edificio liberty di 4 piani colpito e segnato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. L’interno è stato ristrutturato da artisti e writers berlinesi ed ospita concerti ed eventi culturali.

SHOPPING

Schonhauser strasse

Una zona piena di negozi alla moda, enoteche e locali molto carini è quella che si trova (quartiere Mitte) scendendo alla stazione della metropolitana (U-Bahn) di Rosa-Luxemburg strass. Una passeggiata lungo Neue Schönhauser Strasse e la Alte Schönhauser Strasse vi farà ammirare gli atelier dei giovani stilisti di Berlino e fare anche affari visto i prezzi molto convenienti ed abbordabili. Lungo Neue Schönhauser Strasse c’è anche il Birkenstock Store dove si possono acquistare le scarpe ed i sandali del famoso marchio ad un prezzo equo. Passeggiando verso la fermata del treno (S-Bahn) ad Hackescher Markt vi consiglio di visitare anche Hackescher Höfe.

Sempre nella zona di Shwedter strasse ci sono tantissimi negozi alternativi e Kitsch davvero irrinunciabili.

METROPOLITANA

Mi raccomando ricordatevi che la metropolitana (U-Bhan) chiude alle 00.30 durante la settimana e alle 3 di notte durante il week end.

Borghetto di Valeggio sul Mincio, un piccolo mondo antico

di linda

agosto 26, 2009

img_1507bis

Per una gita fuori dai soliti circuiti a contatto con un mondo che ancora sa di passato vi consiglio un giro a  Borghetto di Valeggio sul Mincio, un piccolissimo ed incantevole agglomerato di case adagiato sul fiume Mincio ai confini tra le province di Verona e Mantova. L’insediamento originario è sorto all’inizio del XV secolo attorno ad alcuni mulini ad acqua costruiti per la molatura del frumento e la pilatura del riso vicino al punto di guado del fiume Mincio, alle spalle del paese di Valeggio. Questo pugno di case, attraversato dall’irruenza del Mincio e dalle sue acque pulite riesce ad incantare come pochi altri posti.

img_1500bis

Passeggiare per le sue vie e poi seguire il corso del fiume fuori del paese trasporta il visitatore in un altro tempo ed in un’altra epoca, nell’incanto di un paesaggio preservato dalle brutture edilizie da cui siamo ormai assuefatti. Il Ponte Visconteo, una diga fortificata costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, domina il Mincio e permette una visuale inedita su Borghetto. Il ponte, lungo 650 metri e largo 25 era collegato al Castello Scaligero di Valeggio attraverso due cortine merlate. A luglio di quest’anno Borghetto di Valeggio è stato fregiato con il premio di Borgo più bello d’Italia dopo un’iniziativa di gradimento online.

img_1498bis

Cosa vedere a Parigi: consigli utili

di giovanni

luglio 1, 2009

parigi-103b

Parigi è una delle città più amate e visitate di tutto il mondo, ma talmente vasta e ricca di cose da vedere che spesso si rischia di avere un’overdose da informazioni e non riuscire a concludere niente! Questi sono una serie di consigli che ho già girato ad alcuni amici prima delle loro partenza per la capitale francese e visto la soddisfazione da loro espressa sulla loro utilità, credo sia utile metterli a vostra disposizione:

Libri/Guide

Parigi – Guide Routard
L’ho trovata particolarmente utile per i ristoranti. Li ho provati tutti! Non è vero, ma ci ho provato con convinzione.

Vi suggerisco anche il libro di Augias “I segreti di Parigi
Qui una buona descrizione:
www.internetbookshop.it/ser

Augias a me sta un po’ su … sempre un po’ troppo perfettino, ma il libro è piacevole e pieno di storie interessanti.
Se vi piacciono le storie ‘classiche’ potrebbe interessarvi il museo Carnevalet dove si vede anche la camicia di Robespierre e la lettera che stava scrivendo quando lo hanno arrestato (e ferito a pistolettate, camicia e lettera sono ancora macchiate del suo sangue…). Il soldato che lo ha arrestato si chiamava Merde (che in italiano chissà cosa vorrà mai dire…) ed erano molto imbarazzati quando gli hanno dato l’onorificenza.

parigi-023b

Mangiare

Il ristorante si chiama Chez Chartier
Descrizione (in francese)
www.restoaparis.com/fiche-restaurant-paris/chartier.html
Dove si trova (in Italiano)
www.ita.cityvox.fr/restaurants_parigi/chez-chartier_2095/PhotosLieu
Questo è il listino prezzi
www.restaurant-chartier.com/www/visit/atable.php

Sempre per mangiare
In zona Marais, cercate Rue de Rosiers. E’ il quartiere ebraico. Oltre a vedere gli ebrei vestiti da ebrei e le sinagoghe, si possono trovare ottimi Falafel (o felafel). Si cena con poco, con questo cibo particolare.

Informazioni sul quartiere di Marais:

E per le supercozze cercate un qualsiasi (è una catena) ristorante Leon de Brusselles
Ce ne sono tanti anche a Parigi (seguite “les adresses des restaurants“) uno anche vicino all’Opera.

La colazione fatela in albergo e rimpinzatevi.
A mezzogiorno fanno panini economici dappertutto. L’acqua costa, ma ve la potete comparare nei negozi di alimentari che costa decisamente meno. Se invece scegliete il ristorante chiedete “un caraf d’eau” (la pronuncia è quasi uguale: un caraf d’o) è gratis e non si scandalizzano. Di solito la tengono pure in frigo.

I ristoranti tendenzialmente non fanno primo e secondo, ma fanno un piatto unico e sostanzioso. Per quello che gli italiani si lamentano dei prezzi. Se fate il pranzo con primo, secondo, contorno, frutta e caffè e ammazzacaffè ci va un mutuo e non riuscite neppure a finire tutto.

parigi-067b

Trasporti

Per risparmiare sui trasporti pubblici vi consiglio di portare una fototessera per ciascuno e fare la Carte Orange. Vale dal lunedì alla domenica e viaggi “aggratis” dappertutto. (zone centrali di Parigi 1.2) per circa 16 euro

Informazioni generali www.ratp.info
Prezzi www.ratp.info/informer/tarif_abonnements_o.php
Okkio che per andare a Eurodisney non credo sia sufficiente la Carte Orange. Ma lì ci potete sempre andare in macchina.

Musei e monumenti

La carta per risparmiare nei musei/monumenti
www.pariswelcome.net/museum/cartamusei.htm (costa comunque una 60ina di euro per 6 giorni) Per i figli forse non serve. Infatti, come dice il sito:
La maggior parte dei musei di Parigi offrono entrate gratuite a ragazzi sotto i 18 anni di età, offrono tariffe ridotte per giovani tra i 18 e i 25 anni e generalmente offrono sconti il lunedì, martedì, il 1° gennaio e il 1° maggio.

parigi-156b

Musei da vedere

Ho preso solo quelli della Carta Musei e ho messo in grassetto quelli che ho visto e ho aggiunto 1-3 asterischi per quelli che mi sono piaciuti di più.

  • Aquarium tropical de la Porte Dorée
  • Arc de Triomphe
  • Musée de l’Armée – Tombeau de Napoléon 1er (* strorico e imponente. Visita veloce)
  • Centre Pompidou – Musée national d’Art moderne (* particolare l’architettura di Renzo Piano, se non ricordo male)
  • Musée national des Arts asiatiques – Guimet
  • Musée des Arts décoratifs
  • Musée de la Mode et du textile
  • Musée de la Publicité
  • Musée Nissim de Camondo
  • Musée des Arts et métiers
  • Musée de l’Assistance Publique – Hôpitaux de Paris
  • Musée du quai Branly
  • Chapelle expiatoire
  • La Cinémathèque française – Musée du Cinéma
  • Cité des Sciences et de l’Industrie – La Villette (*** richiede una giornata! Molto divertente per i ragazzi)
  • Conciergerie (* le prigioni usate durante la rivoluzione francese)
  • Musée national Eugène Delacroix
  • Musée des Égouts de Paris
  • Musée d’Ennery*
  • Musée Galliera – Musée de la Mode de la Ville de Paris
  • Musée Hébert*
  • Musée Jean-Jacques Henner*
  • Musée de l’Institut du Monde arabe
  • Musée du Louvre (*** con la carta musei puoi entrare di tanto in tanto per poco tempo. Ci sono dei giorni in cui rimane aperto anche la sera)
  • Musée national de la Marine
  • Musée de la Monnaie
  • Cité de l’Architecture et du Patrimoine – Musée national des Monuments français
  • Musée Gustave Moreau
  • Musée national du Moyen Âge – Thermes et hôtel de Cluny (** storia medievale di Parigi)
  • Cité de la Musique – Musée de la Musique
  • Crypte archéologique de Notre-Dame
  • Tours de Notre-Dame
  • Musée national de l’Orangerie
  • Musée de l’Ordre de la Libération
  • Musée d’Orsay (*** da non perdere)
  • Panthéon (* per vedere dove Foucault fece i suoi esperimenti col pendolo)
  • Musée national Picasso (*)
  • Musée des Plans-reliefs
  • Musée de la Poste
  • Musée Rodin
  • Sainte-Chapelle (* capolavoro dl’architettura gotica)

parigi-128b

Nella regione Parigina

  • Musée de l’Air et de l’Espace
  • Musée d’Archéologie nationale de Saint-Germain-en-Laye
  • Musée national de Céramique de Sèvres
  • Abbaye royale de Chaalis
  • Château de Champs*
  • Musée et domaine nationaux du Château de Compiègne
  • Musée Condé – Château de Chantilly
  • Musée national de la Coopération franco-américaine – Château de Blérancourt*
  • Musée départemental Maurice Denis – Le Prieuré
  • Château de Fontainebleau
  • Château de Maisons-Laffitte
  • Musée national des Châteaux de Malmaison et Bois-Préau
  • Château de Pierrefonds
  • Musée national de Port-Royal des Champs
  • Château de Rambouillet
  • Musée national de la Renaissance – Château d’Ecouen
  • Maison d’Auguste Rodin à Meudon
  • Basilique cathédrale de Saint-Denis (** sono sepolti i reali di Francia. Ottima visita guidata con cuffie)
  • Villa Savoye
  • Musée national des Châteaux de Versailles et de Trianon (** gita di una giornata)
  • Château de Vincennes

Ci sono altri musei che mi sono piaciuti e non vedo nell’elenco:

  • Palais de la Decouverte (***) – Se ci andate, informatevi sul programma delle esibizioni. Non perdetevi quelle sull’elettricità e sull’Air Liquide.
  • Musee Carnavalet – (per il discorso di Robespierre che dicevo prima)
  • Musee Grevin – (museo delle cere con spettacolo all’interno. Divertente!)
  • Museo della magia – nulla di straordinario, ma fanno dei giochi di prestigio simpatici. Ai bimbi piace.

parigi-021b

Altri consigli

  1. La tour Eiffel. Ovviamente splendido panorama
  2. Sacre Coeur. Chiesa orribile, ma la zona di Montmartre è pittoresca. Affollatissima la Place du Tetre, piena di pittori (vi assaliranno per farvi il ritratto)
  3. Una gita in bateau mouche (mi pare si scriva cosi). Visita di Parigi dalla Senna.
  4. Le champs elysées Una delle strade più famose del mondo. Può essere piacevole passeggiare e, per le donne, guardare le vetrine.
  5. Una mattina mi pare il sabato ma non mi ricordo il giorno. Lo trovi in qualsiasi guida. Potresti fare una visita al mercato delle pulci (Marché de Saint Ouen)

Per la strada durante il viaggio (e perché  no, anche a Parigi)

Dormire

Tenete d’occhio le pubblicità di F1 oppure, mi pare, “hotel la nuit” o altre catene economiche.
Se decidete di fermarvi a dormire costano poco. Sono un po’ spartani ma decenti. Non ricordo se l’F1 ha il bagno in camera. Ne ho preso uno a caso ad Auxerre, costa 32 euro la camera tripla o doppia e 3,9 euro a persona la colazione.
www.hotelformule1.com/formule1

Mangiare

Gli hotel Campanile hanno degli ottimi buffet a prezzi di solito accettabili. Spettacolari i dolci. L’ultima volta che però sono stato in Francia (non a Parigi, ma in Borgogna) non mi sembravano poi così economici…. Perciò controllate, magari hanno cambiato politica di prezzi.

Ma a guardare il sito non mi sembra che costi molto
www.campanile.com
e poi c’è la children offer (con un euro in piu’ ogni adulto fa mangiare il bambino).

Viaggi economici: alle Canarie tra divertimento e relax

di Valentina

giugno 23, 2009

L’arcipelago delle Canarie è composto da sette isole maggiori e 6 minori di origine vulcanica. Si trova di fronte alla costa africana e al deserto del Sahara e il suo clima è sempre mite, intorno ai 23°.
Queste isole sono una gioia per gli occhi e sono amatissime da giovani e meno giovani che, qui, cercano divertimento e tranquillità. Molteplici, infatti, sono le occasioni per fare sport, rilassarsi o fare l’alba in discoteca.
La possibilità, poi, di vivere una vacanza low cost, rende le Canarie meta ideale anche per chi non ha grandi budget a disposizione. Ogni anno ben 10 milioni di turisti cedono al fascino delle “Isole dell’eterna primavera”!

Tenerife
TENERIFE
E’ la principale isola dell’arcipelago dalla vegetazione lussureggiante. I giovani sono attratti dalle discoteche e dalla possibilità di passarvi giornate di sport in spiaggia.

Fuerteventura
FUERTEVENTURA
E’ la seconda isola per grandezza. Meta di surfisti da tutto il mondo, grazie alle sue 150 spiagge di sabbia bianca e alle acque purissime è “presa di mira” da coloro che vogliono passare una vacanza a contatto con la natura.

Gran Canaria
GRAN CANARIA
E’ caratterizzata dalla  Dune di Maspalomas, 4 chilometri di sabbia fine, e in generale da un paesaggio vario e spettacolare.

Lanzarote
LANZAROTE
Nel 1993 è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco. Le numerose eruzioni (è chiamata “Isola del fuoco”) le hanno donato una splendida varietà di colori.

La Palma
LA PALMA
Anch’essa dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco grazie anche alle belle città coloniali che la caratterizzano.

La Gomera
LA GOMERA
Il Parco naturale di Garajonay, che vanta il più grande bosco di alloro al mondo, è da non perdere.

Hierro
HIERRO
La più piccola isola delle canarie è anche una delle più belle dell’Oceano Atlantico: un paradiso di scogliere, faraglioni e gole da togliere il fiato.

Il mezzo più comodo e rapido per raggiungere le Canarie è l’aereo, con voli low cost che collegano Italia, Europa e le isole, ognuna delle quali dispone di un aeroporto. L’alternativa è il traghetto che fa la spola tra Spagna e Canarie.
L’arcipelago offre molteplici soluzioni di soggiorno, dagli hotel ai residence, più economici ma ugualmente confortevoli.

Slovenia, Montenegro e Albania. Mediterraneo low cost

di Valentina

giugno 17, 2009

Il Mediterraneo custodisce perle splendide dove trascorrere le vacanze a costi decisamente abbordabili. Ad esempio, la Slovenia, il Montenegro e l’Albania sono lambiti da acque cristalline e dispongono di servizi turistici che non hanno nulla da invidiare alle località più rinomate. Le spiagge libere sono numerose, ma chi preferisce quelle attrezzate potrà cavarsela con poco più di 10 euro al giorno.

Piran, in Slovenia
Per il vostro soggiorno in Slovenia potrete scegliere tra lussuosi hotel o tranquilli bed&breakfast, per vacanze a misura di tutti.
Il principale centro turistico sloveno è Portorose. Il “porto delle rose”, molto amato per le sue acque limpide e il clima dolce, è tra gli approdi più rinomati di tutta l’Europa centrale.
Altro centro di attrazione è Piran, “la perla del Mediterraneo”, così chiamato grazie all’incantevole centro storico.

Sveti Stefan, in Montenegro
Indipendente dal 2006, il Montenegro offre 300 km di costa turchese e vanta numerose località turistiche come Sveti Stefan, ex villaggio di pescatori che si trova su un isolotto collegato alla terraferma da una lingua di sabbia.

Saranda, Albania del sud
L’Albania del sud, infine, vanta splendide acque e spiagge da sogno, come quelle di Saranda, la località vacanziera più famosa del Paese. A poca distanza si trovano la splendida spiaggia di Ksamili e quelle di Palasa e Drymades, ancora poco conosciute e per questo “vergini”. La spiaggia di Dhermiu, invece, è attrezzata con alberghi e bar per il confort dei turisti più esigenti.

Newer Posts »
  •