Archivi: febbraio 2010

Viaggio ad Abu Dhabi tra modernità e tradizione

di linda

febbraio 26, 2010

Abu Dhabi1

Abu Dhabi o Abu Zaby con i 75mila km quadrati è il più grande dei sette Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujaira, Ras al-Khaima, Sharja e Umm al-Qaywayn ) nonché la sua capitale federale. La città di Abu Dhabi che sorge su un’isola nel golfo Persico a metà della costa nord degli EAU, è un importante centro politico, commerciale e turistico. Fondata nel 1791, Abu Dhabi ha però conosciuto un forte incremento demografico ed uno sviluppo economico senza eguali solo negli ultimi cinquant’anni, dopo la scoperta di numerosi giacimenti petrolifere sul suo territorio, avvenuta nel 1958, che l’ha resa una delle città più ricche dell’intero pianeta. Da allora, infatti Abu Dhabi gode di un posto di rispetto sulla scena mondiale. Abu Dhabi2

Solo negli ultimi tempi Abu Dhabi è nondimeno diventata  un meta ambita anche per i turisti che amano essere coccolati in alberghi extra lusso ma non disdegnano di conoscere antiche culture. Ad Abu Dhabi la modernità ostentata dai suo grattacieli scintillanti e dai centri commerciali futuristici si scontra ancora con un passato ricco di storia e di bellezza, consentendole di mantenere un carattere più arabo rispetto alla luccicante e sofisticata Dubai.

Abu Dhabi Qasr Al-HosnPur essendo situata in una terra arida e desertica, Abu Dhabi offre molte attrattive al viaggiatore: dai luoghi storici come Qasr Al-Hosn, il maestoso Forte Bianco che ospita la Fondazione Culturale di Abu Dhabi, alle spettacolari oasi, come quella di Liwa, dove chilometri di verde e terre fertili contrastano nettamente con le sabbie bianche e calde del deserto. Liwa, poi è anche sede di alcune delle dune di sabbia più grandi e più belle al mondo. Un’altra oasi da visitare assolutamente è quella di Al Ain , conosciuta come la ‘Città Giardino’ e famosa per i suoi siti archeologici ed i manufatti esposti nel Museo Al Ain ospitato dal Forte Al Jahili.

Per avere una bella visuale dell’interessante skyline di Abu Dhabi, invece, ci si deve recare lungo la Corniche, il lungomare panoramico fatto da parchi,Abu Dhabi Corniche giardini lussureggianti, edifici eleganti e posto di fronte al Abu Dhabi International Marine Sports Club, vicino al famosissimo Marina Mall. Questo enorme centro commerciale è perfetto per chi vuole dedicarsi allo shopping e presto sarà dotato anche di piste da sci. All’estremità della Corniche, poi, è stato costruito l’Emirates Palace, considerato a giusta ragione il terzo più bel palazzo del mondo, con le sue cento cupole e le facciate maestose che dominano il Golfo Persico.

Ad Abu Dhabi è anche stata eretta nel 2007 la terza moschea più grande del mondo. Intitolata allo sceicco Zayed Bin Sultan II, presidente degli Emirati fino al 2004, è formata da 4 minareti di 107 metri di altezza, 82 cupole, 1.192 colonne di marmo di vario tipo, 142 pinnacoli di cui uno di cristallo, 70 porte monumentali intagliate, scolpite e decorate. Una curiosità: le decorazioni di Abu Dhabi Moschea2questa maestosa moschea sono state realizzate da due aziende italiane, la Budri di Mirandola (MO) e la Fantini Mosaici di Milano che sono riuscite a ricreare nel piazzale esterno l’intarsio floreale a pavimento più grande del mondo.

Da non perdere anche l’Heritage Village, rifacimento di un campo nomade Beduino completo di tende ed oggetti per cucinare e cacciare e l’Isola Saadiyat, situata tra l’Aeroporto Internazionale e la città, dove si può ammirare una grande varietà di uccelli ed una ricca fauna marina. Abu Dhabi ha anche bellissime spiagge dove è possibile rilassarsi e fare sport acquatici. La maggior parte sono però spiagge private di proprietà dei resort, mentre quelle pubbliche si trovano vicino al Breakwater.

Il periodo migliore per visitare Abu Dhabi è l’inverno (da Novembre e Marzo) quando le temperature più fresche e la brezza marina creano condizioni ideali.

Abu Dhabi

Lanzarote, terra di lava e di spuma

di linda

febbraio 19, 2010

Lanzarote4

Lanzarote è l’isola più nord-orientale dell’Arcipelago spagnolo delle Canarie e dista appena cento chilometri dalle coste del Marocco. Terra selvaggia e mai doma, Lanzarote è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per i suoi paesaggi quasi lunari, caratterizzati da crateri vulcanici e coste battute da un mare impetuoso. Ma Lanzarote è anche spiagge di sabbia fine lambite da un mare cristallino, sole accecante che sembra riflettere costantemente ogni superficie, vento constante ed inquieto che pare giungere da qualsiasi parte.

I forti contrasti di Lanzarote riescono a colpire l’immaginario di ogni viaggiatore che si trova ad affrontare questa isola estrema, a tratti inospitale. Ma questa è solo apparenza. Lanzarote sa accogliere il turista con strutture alberghiere di eccellente livello e ridenti centri abitati, anche se la sua vocazione rimane ambientale e la rende una meta ambita per tutti coloro che amano il contatto con la natura e la perenne ricerca di qualche angolo segreto e nascosto, da scoprire e vivere in solitudine.

COSA VEDERE A LANZAROTE

Lanzarote, dichiarata dall’Unesco Riserva mondiale della biosfera, offre paesaggi suggestivi e primitivi. La sua principale attrattiva turistica è il Parco Nazionale Timanfaya, situato nella parte occidentale dell’isola e caratterizzato da uno straordinario paesaggio vulcanico dove la lava dell’ultima eruzione ha modellato il territorio rendendolo incredibilmente affascinante. Al suo nterno c’è una zona denominata ‘Islote de Hilario‘ con un bellissimo punto panoramico da dove partono i pulmini che permettono di visitare la ‘Ruta de Los Vulcanes‘, un incredibile percorso tra crateri e tubi vulcanici.

Assolutamente da visitare è anche la Cueva de los Verdes, una grotta situata nel nord dell’isola, nel comune di Haría, nel vasto paesaggio vulcanico del Monumento Natural del Malpaís de La Corona. La grotta è formata da un tunnel vulcanico sotterraneo di oltre sei chilometri di lunghezza che scorre dal cono vulcanico e sbuca in mare.

LE SPIAGGE DI LANZAROTE

La sabbia bianchissima caratterizza le spiagge della capitale Playa de Arrecife, oltre che quelle di Playa del Reducto, Las Coloradas e Las Mujeres.

  • Tra le più apprezzate ed amate spiagge di Lanzarote c’è sicuramente Playa Papagayo, suggestiva località balneare caratterizzata da cui si può partire in traghetto alla volta di Fuerteventura
  • Playa Puerto del Carmen è conosciuta per il paesaggio che la circonda, considerato da molti tra i più belli dell’isola, e per le sue acqua di un azzurro intenso e trasparente. E’ vicina al villaggio di Puerto del Carmen, la principale località turistica dell’isola.
  • Playa Bianca è invece apprezzata per il suo clima straordinario, per la sua finissima sabbia bianca e per essere una località tranquilla rilassata.
  • Playa de Las Cucharas è la più frequentata dai giovani, non solo per la sua bellezza ma anche perché offre i locali più cool della zona.
  • Costa Teguiste è una zona moderna e turistica situata nella zona orientale di Lanzarote. E’ un ottimo punto di partenza per visitare la parte settentrionale dlel’isola.

CLIMA

Durante tutto l’arco dell’anno il clima di Lanzarote è mite e ventilato e questo grazie ai venti caldi provenienti dal Sahara i quali si alternano con le brezze dell’Atlantico. Le precipitazioni sono molto scarse.

Costa Rica: viaggio nella nazione più felice della Terra

di linda

febbraio 12, 2010

Costa rica9

Il Costa Rica (República de Costa Rica) è uno degli stati più piccoli del Centro America ma anche il più industrializzato. La sua industria è soprattutto composta di aziende di piccole dimensioni legate alla trasformazione dei prodotti agricoli. Il Costa Rica è un piccolo paradiso per le biodiversità. Qui la mano dell’uomo non ha ancora rovinato una natura rigogliosa ed incontaminata Costa Rica4e un serio programma di conservazione ambientale cerca di evitare che questo possa capitare anche in futuro. Il territorio del Costa Rica è per il 13,7% protetto da 18 tra Parchi e Riserve Naturali.

Il suo territorio, per la maggior parte montuoso, è percorso da tre grandi cordigliere che lo attraversano da nord a sud (la Cordigliera di Guanacaste, la Cordigliera Centrale e la Cordigliera di Talamanca). Tra queste ultime due è situato un grandioso altopiano dove si trovano i principali centri abitati. Tanti sono i massicci vulcanici che rendono il paesaggio ancora più suggestivo e maestoso. Le cime più elevate del Paese si trovano nella cordigliera più meridionale, e cioè quella di Talamanca dove sCosta rica5orgono i monti Terbi (3 761 m) e il monte più alto del paese, il Chirripó Grande (3 820 m).

Le sue coste si estendono per un totale di 1.228 km, dei quali 1.016 si affacciano sull’Oceano Pacifico e 212 km sul Mare dei Caraibi. Il versante Pacifico è caratterizzato da numerosi promontori e penisole che formano golfi, baie e spiagge di sabbia bianca. La costa atlantica, invece, sebbene più regolare, è meno adatta allo sviluppo del turismo balneare che è concentrato soprattutto sulla costa Pacifica.

Un’oasi di pace, insomma, un eden risparmiato dalla follia umana dove il contatto con una flora ed una fauna integra attira ogni anno migliaia di eco turisti. Il Costa Rica è anche stato nominato da vari organismi internazionali La nazione più felice della Terra nonostante i tanti e diversi criteri di misurazione dell’indice di felicità. Questa piccola perla dell’America Centrale si è posizionata nei primi posti in tutte queste classifiche.

Costa rica

Cosa vedere in Costa Rica

  • Il Tortuguero, una delle aree con maggior varietà biologica. Qui si possono incontrare tantissimi animali: scimmie, coccodrilli, bradipi, iguane, pappagalli, tucani e tanti altri. Inoltre è possibile vedere le tartarughe mentre depositano le uova sulla spiaggia. Un’esperienza unica ed indimenticabile;
  • Parco Manuel Antonio, il più piccolo ma il più famoso perché permette di camminare sulla spiaggia avendo la foresta sullo sfondo. Ha una vegetazione splendida e la spiaggia è di sabbia bianca lambita da un mare blu da sogno. E’ ricchissimo di animali e uccelli.
  • Parco Braulio Carrillo, il parco più esteso nella regione centrale del Costa Rica. Si trova in quota in un area umida e ha due vulcani estinti: il Cacho Negro, dalla classica forma conica, ed il Barva (2.900 mt circa) con diversi crateri. E’ uno dei parchi più visitati del Costa Rica. Anche qui è possibile incontrare tantissime specie di animali: tucani, pappagalli, bradipi, scimmie ecc. In totale sono circa 150 le specie di mammiferi e 350 quelle di uccelli ospitate nel parco
  • Arenal, un vulcano attivo alto poco più di 1600 metri. Talvolta è possibile assistere alle colate di lava rossa che scendono dalle sue pendici. Anche qui il parco ospita un’interessante varietà di fauna e flora
  • Penisola di Nicoya. Qui si trovano le spiagge più belle di tutto il Costa Rica: Playa del Coco, Playa Flamingo, Playa Tamarindo, Playa Hermosa (frequentata dei locali e con il mare leggermente mosso), Playa Junquillal, Playa Conchal. Il clima è secco e molto piacevole durante tutto l’anno. Tra le località più incantevoli di questa penisola ci sono: Samara, Paraiso, Montezuma,  Manzanillo  e Playa Tambor
  • La Paz Waterfall, le cascate più imponente del Costa Rica con i loro 5 balzi che variano dai 25 metri ai 40 metri. Nel parco si può ammirare il bellissimo Mariposario con farfalle di tutti i colori e centinaia di colibrì che ci girano intorno.

Come arrivare

In Costa Rica ci sono due aeroporti che effettuano e ricevono voli internazioni: il Juan Santamaria di San José e l’aeroporto di Liberia. Per raggiungere il paese via terra dal Nicaragua il principale valico di frontiera è quello di Penas Blancas, sulla costa occidentale. Da Panama invece si sono tre varchi di frontiera, Paso Canoas sulla costa occidentale, Sixaola/Guabito sul litorale caraibico e Río Sereno vicino al Parque Nacional Volcán Barù.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare il Costa Rica è tra Dicembre ed Aprile, questo peròCosta rica2 comporta una spesa maggiore sia per il viaggio sia per le sistemazioni ed un  afflusso turistico molto più consistente. La nostra estate, invece, è la stagione delle piogge. L’ideale sarebbe fare il viaggio tra Aprile e Maggio e tra metà Ottobre e metà dicembre.

E se invece di accontentarsi di una semplice vacanza in questo Paradiso Terrestre si prendesse in considerazione di cambiare vita e vivere stabilmente in Costa Rica?

Costa rica7

Cosa vedere della Berlino più cool e alternativa

di linda

febbraio 4, 2010

Blu murales

A fine febbraio farò un viaggio di qualche giorno a Berlino in Germania ed ho chiesto qualche consiglio a Marco, un amico che l’ha visitata lo scorso mese. Ho visto alcune delle sue foto e le ho trovate talmente belle e particolari che non ho resistito a chiedere il suo aiuto, conoscendo anche il suo stile cool ed il suo gusto spiccato per tutto quello che è underground e fuori dal comune. La sua risposta è stato un bell’elenco di posti e luoghi fuori dai soliti giri turistici che ho deciso immediatamente di riproporre sulle pagine di Giramondo perché credo possa essere utile a molti.

Soprattutto a tutti quelli che non si accontentano di vedere solo la parte emersa di una città ma amano scavare nei suoi meandri e scoprire i suoi lati nascosti e segreti. E non hanno molto denaro sonante a disposizione.

Oltre alle solite mete turistiche (Porta di Brandeburgo, Reichstach, Vittoria alata, Tv Tower e Alexander Platz) Berlino è capace di regalare molto altro.

DOVE DORMIRE

EastSeven Hostel

Per chi non ha ancora trovato alloggio a Berlino e vuole spendere pochissimo può rivolgersi all’EastSeven (Schwedter strasse), considerato non solo tra i migliori ostelli dalla Germania ma anche tra i dieci migliori al mondo. L’Eastseven, secondo il parere di Marco è “carinissimo, pulitissimo, pieno di comfort e gente da tutto il mondo, personale gentilissimo e docce pulite, volendo c’è una grande cucina in comune con roba da mangiare messa a disposizione gratis, zona relax e zona fumatori”. Se non si vuole dormire in camerata si deve calcolare una spesa di 20 euro a testa a notte per una matrimoniale. Un prezzo veramente concorrenziale.

IL MURO – L’EAST SIDE GALLERY

East side gallery
Tra la stazione stazione Berlin Ostbahnhof e la fermata metropolitana di Berlin Warschauer Strasse, nel quartiere di Friedrichshain si trova l’ultimo tracciato esistente del Muro di Berlino. Oggi l’East Side Gallery, come viene chiamata, è la galleria d’arte all’aria aperta più lunga del mondo. Questa è coperta da oltre cento murales fatti da artisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui anche quelli del bolognese Blu (www.blublu.org). Tra i graffiti più famosi ci sono quello che ritrae il bacio tra Erich Honecker e Leonid Brežnev e quello della Trabant che sfonda il muro stesso.

MANGIARE QUALCOSA

Memory cafe

Se si scende alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di Senefelderplatz e si segue Schwedter Strasse che si trova a sinistra e poi dritto dall’uscita del Metro si torva un’altra zona veramente deliziosa. Qui si trova il Memory Cafe, un locale gestito da un giapponese che fa delle colazioni super (consigliati i pancakes, il te verde ed il cappuccino)

LOCALI E CENTRI SOCIALI

Tacheles

Scendendo alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di Friedrichstraße ed uscendo dalla stazione si deve girare sulla sinistra e passare il ponte sul fiume. Superato il ponte, sulla sinistra, ci sono tantissimi locali tipici tedeschi imperdibili. Proseguendo invece su Friedrichstraße, superato il teatro, alla prima via a destra, Oranienburger Straße, al numero 54-56 troverete il Tacheles (super.tacheles.de), uno dei centri sociali più famosi di Berlino, ora più che altro un centro culturale, ricavato da un edificio liberty di 4 piani colpito e segnato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. L’interno è stato ristrutturato da artisti e writers berlinesi ed ospita concerti ed eventi culturali.

SHOPPING

Schonhauser strasse

Una zona piena di negozi alla moda, enoteche e locali molto carini è quella che si trova (quartiere Mitte) scendendo alla stazione della metropolitana (U-Bahn) di Rosa-Luxemburg strass. Una passeggiata lungo Neue Schönhauser Strasse e la Alte Schönhauser Strasse vi farà ammirare gli atelier dei giovani stilisti di Berlino e fare anche affari visto i prezzi molto convenienti ed abbordabili. Lungo Neue Schönhauser Strasse c’è anche il Birkenstock Store dove si possono acquistare le scarpe ed i sandali del famoso marchio ad un prezzo equo. Passeggiando verso la fermata del treno (S-Bahn) ad Hackescher Markt vi consiglio di visitare anche Hackescher Höfe.

Sempre nella zona di Shwedter strasse ci sono tantissimi negozi alternativi e Kitsch davvero irrinunciabili.

METROPOLITANA

Mi raccomando ricordatevi che la metropolitana (U-Bhan) chiude alle 00.30 durante la settimana e alle 3 di notte durante il week end.

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