Archivi: dicembre 2009

eDreams: prenotazioni telefoniche gratis con NeverAlone

di linda

dicembre 22, 2009

Neveralone1Colpo da novanta per NeverAlone, il servizio di informazioni telefoniche gratuite, che grazie all’accordo siglato con il portale di viaggi eDreams aggiunge un tassello importante alla sua diffusione. Componendo il numero verde gratuito 00.800.800.800.54 si possono acquistare per telefono biglietti aerei, prenotare alberghi e noleggiare automobili, insomma usufruire di tutti i vantaggiosi servizi di eDreams.

Tutti i dettagli della prenotazione avvenuta sul sito www.eDreams.it, tramite NeverAlone, vengono poi inviati via email e con l’sms arriva la conferma del viaggio con il codice. “Abbiamo studiato e realizzato, con questo accordo, un servizio informativo di viaggi semplice e gratuito – ha spiegato Paolo Orlandi, fondatore ed amministratore di NeverAlone  – La partnership nasce dalla volontà di ampliare i servizi di ricerca e informazione di NeverAlone, fornendo un servizio utile all’utente che in quel momento non ha a disposizione internet, o alle persone che non lo conoscono o non lo usano, dando loro la possibilità di comprare biglietti low cost, che vengono venduti soltanto su internet”.

Le telefonate a NeverAlone sono edreamscompletamente gratuite grazie ad uno spot pubblicitario prima della risposta. Il servizio è disponibile 365 giorni all’anno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00 sia da telefono fisso che da cellulare. Inoltre la chiamata può essere fatta anche dall’estero. Per ora NeverAlone è in funzione in Svizzera, Germania, Spagna, Francia e dal primo gennaio prossimo sarà disponibile da Olanda, Belgio, Portogallo. E come ha voluto sottolineare Angelo Ghigliano di eDreams Italia “Sono molto contento di questo accordo con NerverAlone, perché bene si sposa con eDreams. Ci siamo affidati a NeverAlone perché, al pari di altri operatori, offre un servizio migliore”.

In Lapponia sulle tracce di Santa Klaus

di linda

dicembre 14, 2009

Lapponia5

La Lapponia ha sempre incarnato il fascino del grande e freddo Nord Europa, con i suoi paesaggi incantanti ed illuminati dalla fioca luce invernale, i suoi laghi ghiacciati, le fitte foreste attraversate da gruppi di renne, le sue casette dai colori pastello, le sue colline dai declivi dolci chiamate tunturi. La natura incontaminata e selvaggia di questo territorio ha da sempre stregato i viaggiatori di ogni tipo, sia quelli che vanno cercando un’avventura estrema ai margini della terra, sia quelli che inseguono il sogno di un rapporto speciale con il mondo naturale, da vivere però in uno confortevole chalet dotato di sauna e di un bel caminetto scoppiettante.

La Lapponia, regione che coincide con la parte settentrionale della Finlandia ma che comprende anche parte della Svezia, della Norvegia e della Russia, è da sempre considerata la terra di Santa Klaus, il nostro Babbo Natale. Ogni anno quindi schiere di bambini visitano con la loro famiglia questa terra difficile e meravigliosa, affrontando temperature proibitive che nel periodo invernale oscillano nelle ore del giorno tra i – 6 e i -13 °C. L’aereo dall’Italia arriva a Kiruna, la città più settentrionale della Svezia. A Kiruna si trovano i più importanti parchi di tutta la regione ma anche il Museo Sami. Al suo interno è possibile conoscere la vita e la tradizione di questo antico popolo conosciuto anche come lappone. I Sami sono stati i primi abitanti della Lapponia ed ancora oggi allevano le renne. Da fine maggio a metà luglio a Kiruna è possibile ammirare il sole a mezzanotte mentre nei periodo invernali è il buio della notte a dettare legge.

Quasi tutti i viaggiatori che visitano la Lapponia passano per il piccolo paese di Rovaniemi, la capitale della regione. Distrutta dai tedeschi alla fine della II guerra mondiale, Rovaniemi è stata interamente ricostruita. Rovaniemi è considerata il centro migliore per partire con escursioni fino al circolo polare artico. Inoltre, qui si possono visitare i luoghi di Babbo Natale, compresa la sua fabbrica di giocattoli e fare Artic Safari in motoslitta in mezzo a boschi incantanti. Un’altre delle attività tipiche di queste zone è il dogsledding, cioè la corsa su slitta trainata da cani husky.

Saariselka è invece la città più a nord della Finlandia. Qui si può praticare lo sci sui tunturi di Iisakkipää e Kaunispää dove ci sono piste ed impianti di risalita perfettamente illuminati. Per osservare invece uno degli spettacoli più emozionanti che la natura ci offre, l’aurora boreale, ci vuole un po’ di fortuna. Un buon punto di osservazione può essere il monte Aptas (per informazioni www.campalta.net).

L’ultima tappa che non si può ignorare in un viaggio in Lapponia è il famosissimo Icehotel (l’Hotel di Ghiaccio) di Jukkasjärvi situato a 200 km dal Polo. Nella struttura, completamente di ghiaccio, di 5.500 metri quadrati, si può soggiornare in stanze in cui la temperatura è di – 5 gradi. Niente paura, si dorme avvolti in sacchi a pelo caldissimi e la mattina si viene svegliati con un succo di mirtillo rosso caldo (www.icehotel.com).

Sana'a, l'antica capitale dello Yemen

di linda

dicembre 4, 2009

Sana'a Yemen2

Il nome di Sana’a, capitale dello Yemen, significa la città protetta ed è proprio quello che appare agli occhi dei visitatori. I suoi alti palazzi a torre di terra cruda, tipici dello Yemen, che svettano nel bel mezzo dell’altopiano yemenita, a 2200 metri sul livello del mare, e che per secoli hanno fieramente resistito alla forza degli elementi, danno un senso di grandezza e forza che lascia sbalorditi. Situata nella parte occidentale dello Yemen, Sana’a ne è la gloriosa e magnifica capitale. Il Monte Nigam, da sempre considerato il Castello di Difesa della città, domina e protegge l’antica città di Sana’a come accade in tutte le città dello Yemen, tipicamente edificate nelle adiacenze di un monte.Sana'a Yemen1

Dal 1986, grazie anche all’interessamento del regista Pier Paolo Pasolini che a Sana’a negli anni ‘70 ha girato alcune scene del suo film Le mille e una notte e poi, innamoratosi della città, un breve documentario (Le mura di Sana’a) in forma di appello all’Unesco, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità. In questo modo tutto il mondo è venuto a conoscenza di questo gioiello architettonico nascosto e segreto in cui ancora oggi la modernità sembra lontana anni luce. Nonostante questo Sana’a è il centro commerciale, cultura ed economico di tutto il paese.

Protetta da una cinta muraria, la città vecchia di Sana’a ha saputo preservare la sua unicità nei secoli conferitale dalle sue tipiche costruzioni che, seppur restaurate, risalgono al 1000 D.C. Queste case di mattoni d’argilla spesso alte quattro o cinque piani (ma alcune persino nove) sono organizzate organicamente per ospitare determinate persone o attività. Il pianterreno viene usato come magazzino mentre il primo piano come salotto. Il secondo piano è invece riservato alle donne ai bambini. Tutti i piani superiori sono Sana'a Yemen3completamente riservati agli uomini. All’ultimo piano è poi ospitato un salotto rettangolare chiamato Al-Mafraj dalle cui finestre panoramiche è possibile ammirare tutta la bellezza dei giardini circostanti. Queste costruzioni hanno vetrate colorate e facciate dai motivi intricati coperte di gesso bianco brillante. Porte e battenti sono invece dipinti di blu ed alcune delle finestre più vecchie sono fatte di pannelli di alabastro fini come carta.

Nella città antica si trovano più di 50 moschee, quasi tutte con minareti e giardini. La più importante e famosa è quella di Al-Jamaa-Al-Kabir, considerata una delle più vecchie moschee dell’Islam. Anche i suq della città sono numerosissimi ed ognuno specializzato per un particolare tipo di merce oppure per un prodotto d’artigianato.

Il periodo migliore per visitare Sana’a va da settembre ad aprile.

Per farsi un’idea della bellezza folgorante di questa città vi lascio alle immagini girate da Pier Paolo Pasolini per il suo documentario. Sono passati più di 40 anni ma la sua bellezza rimane cristallizzata nel tempo

Le mura di Sana’a – I Parte

Le mura di Sana’a – II Parte

  •