Archivi: giugno 2009

Ile de Porquerolles: piccolo paradiso in Costa Azzurra

di patrizia

giugno 26, 2009

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L’ile de Porquerolles fa parte, insieme a Port- Cros e Levant, alle isole di Hyres, di fronte a Le Lavandou in Costa Azzurra. E’ la più grande delle tre isole e, nonostante questo, è lunga appena 7,5 km e larga 3. Situata sullo stesso parallelo di Cap Corse è di fatto il punto più meridionale della Costa Provenzale. Per tutto lo scorso secolo è stato il rifugio segreto per scrittori e letterati in cerca di ispirazione: Georges Simenon (vi ambientò il acconto Le Grand Langoustier - La spiaggia d’argento), Paul Valéry, Colette, Giraudoux, André Malraux,  Eugène-Melchior de Vogüé, Jean Paulhan, solo per citarne alcuni.

L’isola di Porquerolles è infatti contraddistinta da una natura ancora vergine ed ile-de-porquerolles-7incontaminata preservata con molto serietà dai suoi abitanti e dalle norme che la regolano. Su Porquerolles è infatti bandita la circolazione delle auto e l’unico mezzo autorizzato è la bicicletta. Questa l’ha trasformata nella meta ideale per chi ama le vacanza a contatto con la natura, una sorta di paradiso per i bikers e per chi adora passeggiare. Il paesaggio ripaga la ‘fatica’ con scorci meravigliosi: scogliere a picco, nella parte sud dell’isola, si lanciano nel blu del mare; sentieri panoramici l’attraversano e costeggiano alte scogliere a dirupo; spiagge dalla sabbia argentoavorio appaiono improvvisamente dalla macchia mediterranea  e stupiscono per la pace che sanno indurre e per il colore azzurro e scintillante delle acque che le lambiscono.

Durante l’inverno le mimose in fiore riempiono l’isola di colore e vita. Nei mesi di aprile e maggio, invece, si possono fare immersioni per giocare con i delfini. Il clima durante tutto l’anno è mite e rende ogni viaggio su Porquerolles un’esperienza unica e sempre gradevole. Le spiagge di sabbia fine si trovano a nord dell’isola. Quelle da non perdere assolutamente sono Plage de la Courtade, Plage de Notre Dame e Plage d’Argent. Sull’isola si trovano moltissimi noleggiatori di biciclette. Per raggiungere l’ile de Porquerolles si deve prendere il battello che parte dalla penisola di Giens. La traversata è di circa 30 minuti.

Per ulteriori informazioni:

Viaggi economici: alle Canarie tra divertimento e relax

di Valentina

giugno 23, 2009

L’arcipelago delle Canarie è composto da sette isole maggiori e 6 minori di origine vulcanica. Si trova di fronte alla costa africana e al deserto del Sahara e il suo clima è sempre mite, intorno ai 23°.
Queste isole sono una gioia per gli occhi e sono amatissime da giovani e meno giovani che, qui, cercano divertimento e tranquillità. Molteplici, infatti, sono le occasioni per fare sport, rilassarsi o fare l’alba in discoteca.
La possibilità, poi, di vivere una vacanza low cost, rende le Canarie meta ideale anche per chi non ha grandi budget a disposizione. Ogni anno ben 10 milioni di turisti cedono al fascino delle “Isole dell’eterna primavera”!

Tenerife
TENERIFE
E’ la principale isola dell’arcipelago dalla vegetazione lussureggiante. I giovani sono attratti dalle discoteche e dalla possibilità di passarvi giornate di sport in spiaggia.

Fuerteventura
FUERTEVENTURA
E’ la seconda isola per grandezza. Meta di surfisti da tutto il mondo, grazie alle sue 150 spiagge di sabbia bianca e alle acque purissime è “presa di mira” da coloro che vogliono passare una vacanza a contatto con la natura.

Gran Canaria
GRAN CANARIA
E’ caratterizzata dalla  Dune di Maspalomas, 4 chilometri di sabbia fine, e in generale da un paesaggio vario e spettacolare.

Lanzarote
LANZAROTE
Nel 1993 è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco. Le numerose eruzioni (è chiamata “Isola del fuoco”) le hanno donato una splendida varietà di colori.

La Palma
LA PALMA
Anch’essa dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco grazie anche alle belle città coloniali che la caratterizzano.

La Gomera
LA GOMERA
Il Parco naturale di Garajonay, che vanta il più grande bosco di alloro al mondo, è da non perdere.

Hierro
HIERRO
La più piccola isola delle canarie è anche una delle più belle dell’Oceano Atlantico: un paradiso di scogliere, faraglioni e gole da togliere il fiato.

Il mezzo più comodo e rapido per raggiungere le Canarie è l’aereo, con voli low cost che collegano Italia, Europa e le isole, ognuna delle quali dispone di un aeroporto. L’alternativa è il traghetto che fa la spola tra Spagna e Canarie.
L’arcipelago offre molteplici soluzioni di soggiorno, dagli hotel ai residence, più economici ma ugualmente confortevoli.

Slovenia, Montenegro e Albania. Mediterraneo low cost

di Valentina

giugno 17, 2009

Il Mediterraneo custodisce perle splendide dove trascorrere le vacanze a costi decisamente abbordabili. Ad esempio, la Slovenia, il Montenegro e l’Albania sono lambiti da acque cristalline e dispongono di servizi turistici che non hanno nulla da invidiare alle località più rinomate. Le spiagge libere sono numerose, ma chi preferisce quelle attrezzate potrà cavarsela con poco più di 10 euro al giorno.

Piran, in Slovenia
Per il vostro soggiorno in Slovenia potrete scegliere tra lussuosi hotel o tranquilli bed&breakfast, per vacanze a misura di tutti.
Il principale centro turistico sloveno è Portorose. Il “porto delle rose”, molto amato per le sue acque limpide e il clima dolce, è tra gli approdi più rinomati di tutta l’Europa centrale.
Altro centro di attrazione è Piran, “la perla del Mediterraneo”, così chiamato grazie all’incantevole centro storico.

Sveti Stefan, in Montenegro
Indipendente dal 2006, il Montenegro offre 300 km di costa turchese e vanta numerose località turistiche come Sveti Stefan, ex villaggio di pescatori che si trova su un isolotto collegato alla terraferma da una lingua di sabbia.

Saranda, Albania del sud
L’Albania del sud, infine, vanta splendide acque e spiagge da sogno, come quelle di Saranda, la località vacanziera più famosa del Paese. A poca distanza si trovano la splendida spiaggia di Ksamili e quelle di Palasa e Drymades, ancora poco conosciute e per questo “vergini”. La spiaggia di Dhermiu, invece, è attrezzata con alberghi e bar per il confort dei turisti più esigenti.

Le venti isole più incontaminate e selvagge d'Europa

di patrizia

giugno 10, 2009

Alicudi

Alicudi

Piccole perle che spuntano in mezzo al blu del mare, tranquille oasi di pace e bellezza dove trascorrere vacanze fuori dai soliti giri turistici, spiagge su cui passeggiare ascoltando solo il rumore della natura. Sono le tante isole che punteggiano i mari dell’Europa e che troppo spesso vengono dimenticate. Il quotidiano inglese Guardian ne ha scelte venti, tutte caratterizzate dal loro essere quasi incontaminate e minuscole. Tra le prescelte anche due isole italiane: Procida e Alicudi. E’ bello poter portare alla conoscenza di tutti queste meraviglie, sperando però di non contribuire in questo modo al loro affollamento! Il loro incanto risiede proprio nel loro essere uniche e selvagge, lontane dal nostro immaginario pacchiano e chiassoso di vacanza.

Le venti isole scelte dal Guardian:

  1. Ile de Porquerolles, Francia Al largo della Costa Azzurra, nel Golfo di Hyères, si trova l’ Ile de Porquerolles, con le sue spiagge meravigliose e le foreste di pini rigogliose. Informazioni sull’Isola di Porquerolles
  2. Sylt, Germania Considerata la più bella isola nel Mare del Nord (Nordsee), l’isola di Sylt è tra la Danimarca e l’Olanda, davanti alla costa dello Schleswig-Holstein la tedesca Sylt è l’isola più grande dell’arcipelago delle Frisie. Informazioni sullisola di Sylt
  3. Arcipelago Kvarken, Finlandia Un arcipelago di 7mila isolette disseminato in un raggio di mare di 150 km. L’ Arcipelago Kvarken è la meta ideale per una vacanza all’insegna del relax e del contatto con la natura.
  4. Porto Santo, Madera L’isola di Porto Santo si trova a 50 km a nord-est dall’isola di Madeira ed è lunga appena 12 chilometri. A differenza di tante altre di questo elenco è ricca di ristoranti, campi da golf e centri benessere.
  5. Skomer Island, Galles Questa piccolissima riserva naturale accoglie oltre mezzo milione di uccelli marini e una grande popolazione di foche grigie. Imperdibile a settembre, quando i cuccioli di foca si avventurano verso il mare
  6. Hamneskar, Svezia Minuscola isola rocciosa ubicata sulla costa occidentale della Svezia su cui si trova solo un ristorante ed un hotel.  Per cuori solitari.
  7. Amorgos, Grecia 100 Km di coste selvagge e bellissime, Amorgos ha una superficie di 121 Km e si trova nell’arcipelago delle Cicladi, nel mar Egeo. Il Guardian sottolinea come, rispetto ad Amorgos, le altre isole greche sembrano Manhattan. Informazioni sull’isola di Amorgos
  8. Isole Vega, Norvegia Viste dall’alto le isole dell’arcipelago di Vega danno l’impressione di rappresentare una galassia gettata nel mare. L’isola di Vega, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco,  è caratterizzata da un paesaggio che vede alternarsi ampie pianure a brusche montagne.
  9. Gigha, Scozia Si trova sulla costa occidentale di Kintyre ed è la più meridionale delle Hebrides. La principale attrazione di Gigha è l’area naturale degli Achamore Gardens popolata da uccelli marini. A Gigha si possono avvistare anche le foche.
  10. Fanoe, Danimarca Piccola isola di 56km quadrati, situata nella costa occidentale della Danimarca è famosa per la sua splendida natura e per le sue spiagge bianchissime.
  11. Walney, Inghilterra Collocata nella contea Nord occidentale della Cumbria al largo di Barrow-in-Furness, Walney ospita 250 specie di uccelli, 450 piante e 400 specie di lepidotteri e farfalle.
  12. Procida, Italia Misura appena 4km quadrati e si torva nel Golfo di Napoli. Un sentiero percorribile a piedi la collega all’isola di Vivara, ora riserva naturale.
  13. Lopud, Croazia L’ isola di Lopud si trova nord/ovest della città di Dubrovnik e fa parte delle isole Elafiti. Non sono accettate macchine e non ci sono strade.
  14. Ile d’Aix, Francia Piccola isola dell’Atlantico, al largo della costa occidentale francese, Ile d’Aix si può raggiungere in treno da La Rochelle.
  15. La Graciosa, isole Canarie Appartiene all’arcipelago Chinijo insieme a Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza e si trova a Nord-Ovest di Lanzarote. E’ stata dichiarata riserva naturale nel 1986 ed è appena 29 km quadrati.
  16. Sveti Klement, Croazia E’ l’isola più grande dell’arcipelago Pakleni, nell’adriatico. Ha delle spiagge bellissime spiagge ed eleganti ville. Informazioni su Sveti Klement
  17. Kastellorizo, Grecia Posizionata ad est di Rodi e a solo 2 km dalla costa turca, , Kastellorizo non ha spiagge ma è perfetta per fare snorkeling. L’unico mezzo di trasporto sono le gambe.
  18. Lismore, Scozia L’isola di Lismore è situata sulla costa occidentale della Scozia e si estende nel Loch Linnhe, vicino all’isola di Mull. E’ un’isola fertilissima e ricca di fiori e di uccelli.
  19. Alicudi, Italia L’isola di Alicudi è grande appena  5,2 km quadrati. Appartiene alle Isole Eolie, a nord della costa siciliana. E’ un’isola vulcanica, totalmente isolata dal resto del mondo. Assicurata una quiete assoluta.
  20. Heybeliada, Turchia Si trova nel mar di Marmara ed è la seconda per dimensioni delle isole Princes. Su Heybeliada ci si muove ancora su carri trainati da cavalli.

Palme da cocco e mare turchese a Koh Samui (Thailandia)

di patrizia

giugno 8, 2009

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Isola incantevole, Koh Samui, si trova nelle limpide acque del Golfo del Siam, in Thailandia, al largo delle coste della città di Surat Thani, ubicata a 650 km a sud di Bangkok e fa parte, insieme a Koh Pha Ngan e Koh Tao, di un arcipelago costituito da circa 80 isole.  Con i suoi 247 kmq, Koh Samui è la terza isola più grande del Paese.  Il suo nome in cinese significa “Vento e onde” forse in riferimento al forte vento di origine tifonica che nel periodo invernale investe l’isola rendendo il mare molto mosso. Koh Samui è quindi una meta ideale per gli europei. Nei mesi estivi, infatti, le condizioni del mare, placido e tranquillo, sono perfette per un soggiorno balneare, mentre le precipitazioni sono molto scarse rispetto ad altre località della Thailandia. koh-samui-5-thailandia

L’isola è cambiata notevolmente dagli anni ’70 quando è stata scoperta dal turismo ma mantiene ancora molto del suo fascino originario, grazie anche ad un’ordinanza locale che ha stabilito l’altezza massima degli alberghi pari a quello delle palme. Nel 1989 è stato costruito l’aeroporto e da allora i turisti occidentali, attirati dai racconti delle sue meravigliose spiagge, riempiono gli alberghi di prima categoria, oggi sempre più numerosi. Koh Samui vanta lunghe distese di sabbia bianca, mentre l’entroterra è interamente coperto da piantagioni di palme da cocco che si spingono fino alla costa. L’economia di Koh Samui si è sempre retta sulla coltivazione della palma da cocco e ogni mese circa 2 milioni di noci di cocco vengono trasportate in barca fino a Bangkok.

La spiaggia più conosciuta ed apprezzata di Koh Samui è quella di Chaweng situato sulla costa est e caratterizzata da una sabbia bianca finissima. Lunga ben sette chilometri, Chaweng è lambita da un mare color turchese e totalmente delimitata da un’interminabile distesa di palme da cocco. A sud di Chaweng si trova Chaweng Noi forse la più bella spiaggia di tutta Koh Samui anche grazie alla sua tranquillità. Un’altra spiaggia da non perdere assolutamente a Koh Samui è quella di Lamai, situata a sud di Chaweng. La spiaggia di Bangrak è invece caratterizzata dall’imponente Grande Buddha che la sovrasta, una statua dorata alta circa 12 metri, posizionata in cima ad una scalinata su Koh Faan, un isolotto collegato alla spiaggia da un ponte rialzato.

Koh Samui è raggiungibile sia via mare tramite il traghetto che parte da Surat Thani, sia con l’aereo grazie ai voli plurigiornalieri messi a disposizione dalla Bangkok Airways.

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