Archivi: dicembre 2008

Alpine Capsule: il rifugio hi-tech in Alta Badia

di patrizia

dicembre 20, 2008

alpine-capsuleIl rifugio alpino del 21esimo secolo è high tech, totalmente ecologico, sembra un uovo di metallo depositato da una gallina gigante spaziale oppure una mega goccia di mercurio e si chiama Alpine Capsule. Questo originale sfera, ideata per accogliere gli amanti della montagna e del contatto diretto con la natura, è stato progettato dal designer gallese Ross Lovegrove, noto per il suo grande amore nei confronti dell’innovazione e del design organico.

L’Alpine Capsule non è, però, solo un progetto ‘campato in aria’, verrà realmente installato all’inizio del 2010 a Piz La Ila, in Alta Badia, a 2100 metri di altezza dopo l’insistenza del patron del Club Moritzino, Moritz Craffonara. Ha un diametro di 8 metri, è autoalimentata, da delle unità remote (Power-plants) dotate di pannelli solari e da dalle mini turbine eoliche, e totalmente isolata termicamente dall’ambiente che la circonda.

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Ma la cosa più sorprendente ed affascinante è il doppio vetro della sua struttura, rivestito da uno speciale coating riflettente che permette una visione a 360 gradi della natura circostante e della volta celeste, con qualsiasi condizione climatica.

L’interno è un unico ambiente continuo, realizzato sempre con forme organiche per garantire la massima tranquillità, a contatto totale con il sensazionale ambiente montano.

Geniale o orribile? A voi l’ardua sentenza.

Gstaad: meta esclusiva per sciare e fare escursioni

di patrizia

dicembre 12, 2008

Alla confluenza di quattro valli alpine, Gstaad è la perla della magnifica Oberland bernese, una delle stazioni di villeggiatura invernali più belle ed esclusive del mondo e una meta di richiamo anche d’Estate. Situata nella Svizzera sudoccidentale, alla frontiera linguistica tra tedesco e francese, Gstaad offre 250 km di piste da discesa e ben 95 km di sentieri per compiere escursioni, in uno scenario alpino grandioso e incontaminato, oltre ad un vasto repertorio di attività che ne fanno una località appettibile tutto l’anno.

Gstaad, dove si trovano i tre comprensori sciistici Wispile, Eggli e Wasserngrat è collegata alle altre stazioni sciistiche di valle di Gsteig, Saanenmöser, Lauenen, Zweisimmen, Reusch, Rougemont, Schönried e Château-d’Oex nella vicina regione del Pays d’Enhaut dai treni della ferrovia Montreux Oberland e da un servizio di autobus.

Qui vengono a sciare celebrità del mondo dello spettacolo ed ogni anno vengono proposte grandi iniziative di richiamo internazionale, eppure Gstaad ha sempre un aspetto semplice, non pretenzioso. Ha quasi l’aria di un paese di provincia, anche se ricco: i negozi naturalmente sono cari e gli alberghi non alla portata di tutti. Però, proprio grazie ai suoi ristoranti raffinati, ai negozi di classe, agli alberghi di lusso ed al vicino aeroporto di Saanen, Gstaad è diventata una delle mete turistiche più apprezzate e richieste.

Per il resto, Gstaad è talmente tranquilla che alcuni potrebbero persino trovarla noiosa, a meno di alloggiare al Palace Hotel Gstaad, uno dei più ricercati del mondo. Questo albergo con 107 camere (di cui 29 junior suite e 3 lussuose e sofisticate Penthouse Suite) costruito nel 1913, si erge su Gstaad come un castello medievale nato dalla mente di Ludovico il pazzo. Potrebbe sembrare un albergo come tanti, per via del suo arredamento in stile rustico, ed invece è la più grande pensione a gestione familiare della Svizzera e il fulcro della vita sociale del Paese.

A Tobago le immersioni tra i più grandi coralli del pianeta

di patrizia

dicembre 3, 2008

L’isola di Tobago, (piccole Antille), sta diventando molto popolare come meta turistica tra coloro che amano le immersioni, tanto più che in queste acque, in cui la visibilità può raggiungere i 45 metri di profondità , si ha l’opportunità di nuotare fianco a fianco con mante giganti tra canyon rocciosi, grotte e coralli colorati.

Insieme alla isola maggiore di Trinidad, forma la Repubblica di Trinidad e Tobago, posta al largo delle coste del Venezuela, di fronte al delta dell’Orinoco. L’isola di Trinidad è la più grande delle due e dista solo 15 Km dalla costa venezuelana. Tobago, invece, si torva a circa 32 Km a nord-est di Trinidad e si estende per 303 Kmq. Di origine vulcanica, Tobago è attraversata da una catena montuosa che raggiunge nel punto più alto i 576 metri (Pigeon Peak).

Nella zona di Batteaux Bay a Tobago vivono circa una dozzina di mante (Manta rays giganti), ciascuna delle quali lunghe dai 2 ai 3 metri; alcune di queste meravigliose creature marine si fermano qui tutto l’anno per via dell’abbondante quantità di placton, da cui traggono nutrimento, insieme a una miriade di altre specie marine. I subacquei avranno il piacere di interagire con queste enormi creature. Le mante infatti sono amichevoli ed incoraggiano i subacquei ad aggrapparsi a loro per fare un giro, al punto che si sono guadagnate il soprannome di “Taxi di Tobago”. Ma anche fare una semplice nuotata in loro presenza è un’esperienza che ha in sé qualcosa di magico ed indimenticabile. Tra le varietà di coralli che si possono trovare a Tobago c’è anche il Brain Coral, uno dei più grandi coralli del mondo, alto 4 metri e largo 6.

Una delle spiagge più belle dell’isola è Pigeon Point (dove è stata realizzata la famosa pubblicità di Batida), dal 1973 parco marino, dove è possibile ammirare tutte le bellezze che offre una spiaggia caraibica: mare cristallino, sabbia bianca e finissima, laguna chiusa dalla barriera corallina, palme che lambiscono il mare. Purtroppo per godere di queste bellezze bisogna pagare dato che Pigeon Point è una spiaggia privata. Cosa che la rende inavvicinabile per la gente del posto e frequentata soprattutto da turisti stranieri.

Tobago è anche la meta ideale per gli amanti del bird watching. Qui si possono avvistare diverse specie di uccelli, tra i quali tucani, cuculi scoiattolo, civette e colibrì. Per poterli avvistare ci si può recare all’Asa Wright Nature Centre and Lodge, posto all’interno della foresta pluviale settentrionale dell’isola, a 360 metri di altezza. In questo santuario naturale si danno appuntamento bird watcher, naturalisti ed escursionisti. Tobago, infatti, ospita una quantità inimmaginabile di piante tropicali e animali selvatici sconosciuti in altre parti dei Caraibi e le sue foreste sono tra le più antiche del pianeta.

Il periodo migliore per visitare l’isola di Tobago va da novembre a metà dicembre e da gennaio ad aprile.

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