Archivi: agosto 2008

RoadSharing, il sito per gli autostoppisti

agosto 25, 2008

Cosa c’è di meglio di viaggiare in compagnia, risparmiando e difendendo l’ambiente? Grazie al sito RoadSharing.com tutto questo è finalmente diventato possibile. Il sito, ideato da un gruppo di programmatori fiorentini, si è posto come obiettivo quello di fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi. E’ sufficiente scrivere la tratta che si sta cercando o che si vuole offrire, e grazie anche a GoogleMaps, il risultato arriverà in un batter d’occhio. Il sito, poi, è anche in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco).

Per ora le proposto sono ancora limitate ma se il sistema dovesse prendere piede sarebbe un grandioso bacino di proposte di viaggio. Sono sempre ben accetti tutti quei modi che cercando ci creare una community tra le persone che amano viaggiare, nel vero senso della parola e che non perdono mai di vista il nostro pianeta e le sue esigenze spendendo poco! Con RoadSharing l’autostop diventa ecologico e alla portata di tutti.

Mauritius: rifugio chic nel cuore dell’Oceano Indiano

agosto 18, 2008

Mauritius è un’isola vulcanica che fa capolino nell’Oceano Indiano a 900 chilometri ad est delle coste del Madagascar. Mark Twain scrisse che “il paradiso fu copiato dall’isola di Mauritius”. Grazie ad una politica lungimirante che ha puntato sull’ecoturismo e sulla cura dell’ambiente, questa piccola isola a forma di pera, lunga 58 km e larga 47, è rimasta incontaminata nonostante l’affluenza costante e massiccia di turisti.

Oltre all’isola principale, la repubblica di Mauritius comprende anche l’isola abitata di St. Brandon e Rodrigues e le isole Agalega. Mauritius fa parte delle Isole Mascarene, assieme all’isola di Réunion che con Tromelin appartiene all’Africa Francese. Indipendente dal 1968, quello dell’isola di Mauritius è un microcosmo che racchiude una cultura affascinante, frutto della mescolanza tra elementi europei, ereditati dal passato coloniale, e tracce di influenza indiana, africana, inglese e cinese.

Da sempre meta per eccellenza dei turisti europei in cerca di mare e sole, vanta spiagge bianchissime, splendide montagne e laghi vulcanici, ospita una popolazione di lingua creola e dispone di una quantità notevole di alberghi di lusso, molti dei quali costruiti nel rispetto della bellezza naturale dell’isola. Al centro dell’isola si estende un altipiano costellato da crateri vulcanici e corsi d’acqua delimitato da tre cime basaltiche che dominano il profilo di Mauritius: il Piton de la Rivière Noire (828 m), il Pieter Both (823 m) e il Pouce (812 m).

Da non perdere assolutamente:

  • la spiaggia de l’Arsenal (o Baia aux Tortues) un’incantevole lingua di sabbia bianca, poco frequentata, posta vicino alle rovine di un arsenale francese e di un mulino, oggi celati alla vista dalla vegetazione lussureggiante;
  • Il giardino botanico ‘Sir Seewoosagur Ramgoolam’ di Pamplemousses, uno dei più antichi del mondo, conosciuto per la grande varietà di piante esotiche e per il fatto di ospitare la palma reale che fiorisce una volta ogni 40 anni;
  • L’isola dei Cervi, raggiungibile in piroga attraverso la laguna. L’isola è ricca di spiagge ombreggiate da filaos e di lagune meravigliose.
  • La riserva naturale Domaine des Chausseurs che si trova vicino Mahébourg, una piccola città coloniale ricca di storia. La riserva ospita cervi, scimmie e cinghiali.

Il clima a Mauritius è mite tutto l’anno e la temperatura si mantiene stabile. Per le immersioni è consigliabile il periodo tra marzo e maggio e tra settembre e novembre, quando l’acqua è più cristallina.

  • Sidebar1 disattivata